Civitella, emergenza Covid: sostegno alle famiglie, suolo pubblico gratuito per le attività, riduzione Tari ed esenzione IMU per strutture turistiche ricettive

Civitella in val di chiana

Numerose le azioni messe in campo e/o gestite dall’amministrazione comunale di Civitella in questo periodo di emergenza, che ha originato inevitabilmente nuovi bisogni e nuove criticità e quindi un’attenzione e un impegno particolare da parte dell’amministrazione nell’attivare misure straordinarie in tempi rapidi, con l’unico obiettivo di dare supporto alle nuove emergenze.

“La struttura ha lavorato con determinazione e particolare efficienza e questo ci ha permesso di dare gran parte delle risposte ai bisogni emersi – dichiara il sindaco Ginetta Menchetti – abbiamo gestito circa 313 nuclei familiari attraverso l’erogazione di buoni spesa per circa 60.000 euro, siamo riusciti a dare risposta a tutte le 47 richieste di contributo affitto straordinario per emergenza Covid per i mesi di aprile maggio giugno per circa 22.000 euro”.

Altro tema centrale è stata l’organizzazione dei campi estivi, direttamente da parte dell’amministrazione, che ha dato risposta a tutte le domande dei residenti presentati per un totale di 47 bambini e una spesa totale a carico del bilancio comunale di euro 100.000.

“Per il settore economico – prosegue la prima cittadina – abbiamo da segnalare la concessione di suolo pubblico a titolo gratuito per gli esercizi commerciali di ristorazione e bar, e la riduzione della Tari per le imprese  che hanno dovuto sospendere la loro attività  durante  il periodo Covid in virtù dei giorni di effettivi di chiusura, si stima una riduzione totale di circa 30.000 euro. Per quanto riguarda l’IMU sono esentate le strutture turistico ricettive. In previsione della riapertura delle scuole a settembre, e dei servizi nidi e scuola infanzia, le cui linee guida sono uscite pochi giorni fa, stiamo lavorando all’organizzazione dei servizi complementari a quelli scolastici ed educativi, ma di grande supporto per le famiglie, come il servizio di pre e post scuola per l’infanzia e il servizio del Centro Aquilone per i bambini della primaria e secondaria, consapevoli della particolare responsabilità nonché della complessità che implica la loro organizzazione viste le misure di prevenzione dovute ancora allo stato di emergenza Covid”.