Con un post apparso sul suo profilo facebook Roberto Bardelli racconta il suo stato d’animo dopo la chiusura delle indagini Coingas

Roberto Bardelli
Roberto Bardelli

“Ho aspettato l’ avvolgente silenzio notturno, quando tutto si ferma, tutti sono tra le braccia di Morfeo, e l’anima mia diventa un registratore, che specie di notte non da tregua. Ieri mattina, di buon’ora, si sono presentati al distributore due agenti della Digos che mi hanno fatto firmare il foglio di fine indagine.

Era il 15 gennaio quando a casa si sono presentati gli agenti per la perquisizione, perquisizione che poi è proseguita al mio distributore. Posso ancora parlare poco della vicenda, l’accusa che pende sulla mia testa è ovviamente grave, corruzione.

In questo periodo, su consiglio dell’avvocato, non ho rilasciato dichiarazioni, così come ora non posso parlare apertamente della vicenda in questi giorni perché dobbiamo ancora decidere la linea difensiva da seguire…io vorrei dire tante cose, parlare, sfogarmi, ma capisco che per ora la linea tracciata dal mio legale è la calma, la tranquillità, non farsi prendere dall’agitazione, rimanere lucidi e reattivi.

E poi ho promesso a Giuseppe Misuri che la prima intervista la concedevo alla sua mitica radio! Come da promessa con me stesso, sono rimasto lucido e tranquillo e non ho mai perso la testa neanche un giorno! E di questo devo innanzitutto ringraziare la mia famiglia, mia moglie Barbara Capotosto, monumentale eroina di casa, che ancora stoicamente mi sopporta/supporta, mio figlio Andrea Bardelli, che non si lamenta mai, e sta al mio fianco come un vero soldato senza mollare di un centimetro, mia mamma, la Domenica, che come fanno tutte le mamme del mondo, rimane silenziosa ma vigile e attenta, attenta ad ogni mossa e ogni parola, pronta per un aiuto morale ma soprattutto materno, mia sorella Patrizia Bardelli, che normalmente ci riempie le giornate di parole, ma in questo periodo mi è stata vicino con silenzio ancestrale e disciplinato.

E poi ringrazio i miei amici, tanti, veramente tanti! Una marea di solidarietà, di bei gesti, di parole dolci e di pensieri stupendi nei miei confronti che sinceramente mi ha lasciato un po’ stordito. In tutta onestà non pensavo di ritrovarmi al mio fianco cosi tante persone che hanno stima nei miei confronti e che mi hanno dimostrato una sincera e appassionata voglia di stare al mio fianco in questa inusuale battaglia.

E la stessa sorpresa l’ho avuta con una marea di clienti al distributore, gente che conosco da anni ma di cui a volte non so neanche il nome, che in questi mesi passava dall’impianto e con fare sommesso e molto educato ha espresso nei miei confronti parole belle e confortanti…con qualcuno mi è anche scappata qualche lacrimuccia… nei prossimi giorni vedremo sul da farsi con il mio avvocato, nel frattempo, a tutti voi, vi regalo il mio cuore, un pensiero stupendo e un forte abbraccio…senza di voi sarebbe stato molto, ma molto, ma molto più difficile. Forza e coraggio, andiamo avanti !”