Cooperazione internazionale, 120 mila euro per lo scorrimento della graduatoria dei progetti riservati al sistema sanitario toscano

Un ulteriore somma di quasi 120 mila euro è stata messa a disposizione dalla Regione per lo scorrimento della graduatoria dei progetti riservati al sistema sanitario toscano nell’ambito del programma delle attività di cooperazione sanitaria internazionale 2019-2020. L’atto è stato deliberato nell’ultima seduta di Giunta su proposta dell’assessore per il diritto alla salute, Stefania Saccardi, stanziando  ulteriori 117 mila e 787 euro, che si aggiungono ai precedenti 400 mila euro, finanziati a suo tempo per l’avviso pubblico di presentazione dei progetti.

Tutti i 15 progetti presentati sono stati valutati positivamente e ammessi al finanziamento. In ordine di graduatoria, sono stati finanziati dal primo all’undicesimo posto, fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione.

“La qualità dei progetti presentati è stata tale che ci siamo riservati di mettere a disposizione ulteriori risorse. Ed è quello che abbiamo appena fatto – spiega Saccardi -. La Regione Toscana vanta una lunga tradizione di cooperazione sanitaria internazionale e da anni investe in programmi di interesse strategico, in collaborazione con l’Agenzia italiana di cooperazione allo sviluppo, d’intesa con le autorità ministeriali locali, e con il coinvolgimento di tutte le aziende sanitarie toscane. La gestione dei progetti è, invece, affidata al Centro di salute globale, istituito presso il Meyer, che ne ha il coordinamento a livello regionale. L’assistenza socio sanitaria e la tutela dei diritti umani sono per noi prioritari in qualsiasi luogo – ag giunge Saccardi – non intendiamo venire meno a questo impegno. Facciamo tutti parte della stessa famiglia, che è quella umana”.