Coronavirus, CasaPound: “Aumento dei prezzi nei supermercati? Monitorare”

In tutta Italia si sta verificando un aumento spropositato e ingiustificato delle merci, sopratutto per quanto riguarda i generi alimentari.

“Dal Piemonte alla Sicilia, passando per Campania e Puglia – afferma Francesco Crocini, responsabile provinciale di CasaPound – alcuni supermercati hanno raddoppiato i prezzi dei prodotti. In provincia di Torino, addirittura, c’è stato un rincaro del +233% sui cavolfiori, del +80% per zucchine e broccoli e del +44,4% per le arance”.

“Questo sciacallaggio, purtroppo, sembrerebbe arrivato anche ad Arezzo – continua il portavoce di CPI – almeno stando alle segnalazioni che abbiamo ricevuto da parte di molti cittadini”.

Le manovre speculative su merci costituiscono reato, punibile fino a 3 anni di carcere con multe fino a 25mila euro (Art.501 bis del codice penale).

“Chiediamo una attenta vigilanza alla Guardia di Finanza e all’Antitrust, oltre alla promozione di segnalazioni da parte di cittadini agli organi preposti – conclude Crocini – nessun sequestro della merce, così da garantire alla città l’acquisto dei prodotti ma vogliamo pene severe per chi, in un momento come questo, cerca di lucrare sulla pelle del popolo italiano”.