Coronavirus, Ghinelli: “nessuna novità, ne’ emergenza. Procediamo con prudente normalità. Scuole aperte”

Alessandro Ghinelli
Alessandro Ghinelli

“Si è appena conclusa la riunione tra i Sindaci e il Presidente della Regione a seguito della quale si è aperto un confronto tra la Regione e tutti i Prefetti della Toscana. Per quanto riguarda le determinazioni a cui siamo tenuti a rispondere si evidenzia che non ci sono novità rispetto a quanto già sapevamo e cioè che la nostra Regione al momento non è tra le Regioni focolaio, non è tra le regioni che presentano numerosi casi di contagio e pertanto fa parte di quelle regioni dove, pur nella massima attenzione e prudenza, si ritiene di non addivenire a decisioni drastiche rispetto al normale svolgimento delle attività – questa la nota del sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, in seguito all’incontro che si è tenuto a Firenze con il presidente della Regione Rosssi ed altri sindaci.

“Le scuole pertanto rimarranno aperte, non solo nella città di Arezzo ma in tutta la Toscana – prosegue – L’orientamento del Comune di Arezzo, pur nel necessario rispetto delle indicazioni ricevute, è quello di continuare in una linea di grande attenzione mettendo in campo, come abbiamo fatto fin dall’inizio, e anche prima rispetto alle odierne criticità, una serie di azioni di prevenzione a tutela della salute dei cittadini.

Il Governatore Rossi ha ripetuto le poche ma chiare misure intraprese dalla Regione ed i comportamenti da tenere per non intralciare l’attività delle strutture sanitarie, che sono i seguenti.

Chi ha lievi patologie alle vie respiratorie, quali raffreddore e tosse: rimanere a casa e contattare il medico di famiglia. Nel caso dell’aggravarsi dei sintomi: chiamare il medico di famiglia e seguire le sue istruzioni senza recarsi al pronto soccorso autonomamente.

I numeri di telefono messi a disposizione vanno usati nel seguente modo: 1500 per informazioni generiche riguardanti i rientri da zone rosse ‘secondo il DPCM 23 febbraio del Governo’; numero verde della Ausl Toscana sud est 800 579579 per chi proviene dalle zone a rischio e ha sintomi alle vie respiratorie; numero 118 solo in caso di emergenza. Il tampone faringeo si fa soltanto a giudizio della autorità sanitaria nei casi previsti (comparsa sintomi e quadro epidemiologico riferibile alla patologia COVID-19)”.