Coronavirus, urgenti i controlli sanitari nei penitenziari della Regione Toscana

Nei giorni scorsi il Provveditore dell’amministrazione penitenziaria, dottor Gianfranco De Gesu, ha chiesto al Presidente della Giunta regionale toscana, Enrico Rossi, di procedere ad uno screening di massa, prioritariamente rivolto al personale penitenziario ed ai detenuti nelle carceri toscane, soprattutto per individuare i soggetti positivi asintomatici.

 

La situazione che potrebbe determinarsi da un espandersi della situazione epidemica all’interno dei penitenziari avrebbe effetti devastanti, data la ristrettezza degli spazi, l’impossibilità di organizzare ambienti per mettere in quarantena i contagiati. Gli effetti che questo produrrebbe dovendo trasportare detenuti negli ospedali già colmi di ammalati – e con l’ulteriore difficoltà di organizzare il piantonamento dei detenuti con poliziotti negli stessi nosocomi – determinerebbe il caos totale.

 

A questo si aggiunga la situazione del personale che oggi ha difficoltà ad avere con regolarità la distribuzione di mascherine, guanti ed altri presidi sanitari di protezione, situazione che è motivo dei vari casi già registrati in regione e sui quali chiediamo tutele all’Amministrazione da tempo.

 

Vogliamo segnalare come il personale di polizia penitenziaria abbia gestito in Toscana con grande professionalità, pur nelle difficoltà, gli episodi di rivolte dei giorni scorsi e come tutti – davvero tutti – sono impegnati a prestare servizio con turni continui senza fruire di ferie e/o risposi settimanali, dimostrando grande senso dello Stato ed esponendosi a loro rischio e pericolo il più delle volte.  Non meno importante è il disagio che, alla stregua di tanti uomini e donne che operano in molti settori in questi giorni difficili, questi colleghi e colleghe vivono nel tornare a casa tra un turno e l’altro dovendo evitare di esporre ai loro rischi anche i propri familiari.

 

Per questo ci uniamo alle richieste del Provveditore De Gesu e del Coordinamento dei garanti affinché il Presidente Rossi voglia davvero disporre i necessari interventi il prima possibile, in questo particolare settore della sicurezza.