Dai Cadetti ai Senior, l’Alga Atletica Arezzo resta in pista in sicurezza

Un nutrito gruppo di ragazzi e ragazze potrà continuare ad allenarsi in vista delle competizioni del 2021

AREZZO – L’Alga Atletica Arezzo resta in pista. La società aretina ha ricevuto l’autorizzazione dall’Ufficio Sport a proseguire l’attività sportiva con novanta ragazzi e ragazze nati a partire dal 2007 che, come previsto dai decreti e dal protocollo federale, possono allenarsi per partecipare ai futuri eventi e alle competizioni di rilevanza nazionale. Questa lista comprende gli atleti delle categorie Cadetti, Allievi, Junior e Senior che, insieme ai rispettivi tecnici, potranno continuare a frequentare lo stadio d’atletica cittadino per dar seguito ad una preparazione svolta nel rispetto di tutti gli standard in termini di sicurezza, dal momento che la disciplina si svolge all’aperto e con un lavoro individuale con il mantenimento delle distanze interpersonali.

Il gruppo dell’Alga Atletica Arezzo fa affidamento su alcune delle maggiori promesse dell’atletica cittadina e su giovani talenti pronti ad affacciarsi per la prima volta alle competizioni nazionali di categoria che avranno così l’occasione di continuare la loro preparazione in vista dei campionati previsti per il 2021. Ad essere stata momentaneamente sospesa, invece, è l’attività di base che parte dai Pulcini nati nel 2016-2017, che comprende le diverse categorie degli Esordienti nati tra il 2010 e il 2015, e che arriva ai Ragazzi del 2008-2009, costringendo dunque allo stop circa cento bambini e ragazzi. «Il nostro ringraziamento – commenta il presidente Stefano Arniani, – è rivolto al nuovo direttore dell’Ufficio Sport Paola Buoncompagni per aver prontamente accolto la nostra richiesta di continuare la preparazione presso lo stadio comunale di atletica. Nella speranza di poter presto riaccogliere i bambini dai Pulcini ai Ragazzi, nel frattempo continueremo a fare sport con la stessa passione e con lo stesso senso di responsabilità che ha contraddistinto la nostra attività dal momento della ripartenza di giugno, ma anche con la serenità di poter proporre una disciplina che assicura elevati standard di sicurezza perché si svolge all’aperto e a livello individuale».