D’Urso: “322 i casi totali. 4 pazienti verso la dimissione da terapia intensiva. 5 dimessi da malattie infettive”

Il direttore generale della Asl Toscana Sud Est, Antonio D’Urso, ha fatto il punto sulla situazione Coronavirus.

“A differenza della progressione di ieri assistiamo oggi ad una contrazione complessiva del numero dei casi nel territorio della Sud Est, che conferma come il territorio di questa azienda ha una minore pressione rispetto agli altri.

In merito alla provincia di Arezzo registriamo complessivamente un aumento del numero dei casi da 312 (della mezzanotte del 30 marzo) ai 322 (della mezzanotte del 31 marzo). Quindi sono dieci in più i nuovi casi.

La gran parte dei casi sono seguiti a livello domiciliare.

Gli aretini ricoverati diminuiscono, 5 pazienti sono stati dimessi da malattie infettive. Arezzo però ha assorbito due pazienti del senese. Quindi gli aretini in Malattie Infettive passano, comunque da 26 a 21.

Mentre, i pazienti ricoverati in Terapia Intensiva restano sette, ma il direttore della anestesia mi comunica che di questi tre sono in via di dimissione e uno di questi ha già avuto un secondo tampone e sta per essere avviato all’isolamento domiciliare”.

“Dei posti letto messi a disposizione nell’area Covid, in totale 70, in questo momento ne sono occupati 39. Nelle terapie intensive sette posti sono occupati da pazienti aretini, tre da senesi. Ne rimangono due liberi. Accanto ai dodici delle terapie intensive ne abbiamo strutturati, comunque, ulteriori 32”.

Per quanto riguarda le Rsa: “ho istituito un’unità di crisi che ne gestisce la situazione – ha concluso il direttore – Abbiamo avuto il caso di Bucine. Per quanto riguarda la Rsa di Montevarchi, si tratta di 71 ospiti di cui 64 non autosufficienti. Abbiamo fatto 116 tamponi, sappiamo già che 22 ospiti e 12 operatori sono risultati positivi. Siamo all’opera per individuare le misure migliori per isolare gli ospiti contagiati”.