Effetto virus: crollo di furti, rapine e spaccio. Festività Pasquali: scattano controlli ancora più serrati

Si è tenuta questa mattina, in videoconferenza, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica diretta dal Prefetto, Anna Palombi.

Collegati i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Direttore Generale della Asl Toscana Sudest, il Presidente della Provincia, i Sindaci dei Comuni di Arezzo, Bibbiena, Bucine, Castiglion Fiorentino, Cortona, Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Sansepolcro e Terranuova Bracciolini, il Comandante della Polizia Locale di Arezzo, il Comandante della Polizia Provinciale, il Responsabile della Protezione Civile della Provincia.

Sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica non si sono registrate particolari criticità, tant’è che si è riscontrato una sensibile riduzione generale dei delitti. Nel raffronto tra il primo trimestre del 2019 e quello del 2020, i delitti complessivi si sono ridotti del 37% ( da 2675 a 1689) in tutto il territorio provinciale. In calo i reati predatori, furti e rapine, e lo spaccio di stupefacenti. Analogo andamento si registra nell’ambito dei principali centri cittadini.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema delle misure di vigilanza e controllo da attuare in prossimità delle festività pasquali, in occasione delle quali potrebbero verificarsi spostamenti ingiustificati in contrasto con le disposizioni varate dal Governo per il contenimento dell’epidemia.

E’ stato ribadito che le misure sulla limitazione della circolazione delle persone restano quelle vigenti.

Gli spostamenti delle persone, difatti, sono consentiti solo nei seguenti casi:
– comprovate esigenze lavorative;
– assoluta urgenza per trasferimenti in comune diverso;
– situazione di necessità per spostamenti all’interno dello stesso comune;
– motivi di salute.

Chi, ancorché munito di mascherina, è trovato a circolare senza giustificato motivo, verrà sanzionato.

Al fine di non compromettere i risultati finora conseguiti, è stata condivisa una linea di azione improntata al massimo rigore: i controlli sulla circolazione delle persone saranno più serrati, capillari e frequenti, per impedire esodi, gite fuori porta, ricongiungimenti familiari improvvisi, trasferimenti nelle seconde case non motivati; le ragioni giustificative, addotte dalle persone fermate, saranno oggetto di attenta verifica.

Inoltre, le cerimonie religiose o le tradizionali Vie Crucis, potranno essere officiate con la sola presenza del religioso celebrante senza la partecipazione dei fedeli.

Verranno, pertanto, attivati, nelle periferie e nei centri abitati, posti di blocco nei punti nevralgici della viabilità stradale e presso le stazioni ferroviarie, a cui concorreranno le Forze di Polizia, la Polizia Provinciale e tutte le Polizie Locali dei Comuni.

E’ stato fatto il punto sulla situazione sanitaria, alla luce delle informazioni aggiornate fornite dalla Direzione Generale della Asl Toscana sudest, la quale ha confermato l’assoluta esigenza che siano rispettate, nel modo più scrupoloso, le misure di contenimento esistenti.

In allegato, si riporta il prospetto riassuntivo dei controlli delle Forze di Polizia e delle Polizie degli enti locali, con i risultati conseguiti nel periodo 26 marzo – 8 aprile.

Nella seduta del Comitato è stato anche approvato il progetto di video sorveglianza presentato dal Comune di Bucine, che va ad implementare il sistema già attivo in quel territorio.