Esistenze fragili, in Biblioteca tre incontri con grandi nomi del giornalismo e delle scienze sociali

Dopo il successo della prima edizione di “Esistenze fragili” del 2018 la Biblioteca città di Arezzo ripropone un altro ciclo di conferenze sulla genitorialità, sul conflitto tra generazioni, sulla famiglia e sul valore dell’educazione per i giovani.

“Nella nostra epoca – ha sottolineato il presidente dell’istituzione Alessandro Artini – dove ogni forma di autorità è messa in discussione, la sfida educativa per i genitori diviene sempre più difficile. Con questi incontri intendiamo offrire una possibilità di riflessione e confronto su argomenti importanti e attuali. All’insegna, ancora una volta, di un approccio interdisciplinare fornito da grandi ospiti: Antonio Polito, Massimiliano Valerii e Maria Rita Parsi”.

“L’amministrazione comunale – ha aggiunto l’assessore Barbara Magi – saluta con favore questa nuova iniziativa della biblioteca. In questi anni, l’istituzione si è caratterizzata sia per la qualità della gestione sia per quella degli incontri proposti ai cittadini, che hanno sempre visto una significativa risposta di pubblico, a dimostrazione dell’interesse suscitato dai temi trattati e dagli ospiti intervenuti”.

Le conferenze si terranno presso la Casa dell’Energia. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Ecco il programma: giovedì 6 febbraio alle 17 ci sarà Antonio Polito, vicedirettore ed editorialista del Corriere della Sera. Ha iniziato a scrivere sull’Unità, poi è passato a Repubblica dove è stato vicedirettore e corrispondente da Londra, nel 2002 ha fondato il quotidiano Il Riformista mentre dal 2014 al 2015 ha diretto il Corriere del Mezzogiorno. È stato senatore del gruppo dell’Ulivo tra il 2006 e il 2008. È autore di numerosi saggi e di due libri-intervista con Eric Hobsbawm e Ralf Dahrendorf. Per Rizzoli ha scritto “Contro i papà” e “In fondo a destra”. I suoi ultimi libri, per Marsilio, sono stati “Riprendiamoci i nostri figli” e “Prove tecniche di resurrezione”. È in uscita per Solferino “Il Muro che cadde due volte”.

Martedì 18 febbraio alle 17 è la volta di Massimiliano Valerii, direttore generale del Censis. Dopo gli studi in filosofia alla Sapienza di Roma, si è dedicato alla ricerca sociale, economica e territoriale. Al Censis è stato anche responsabile della comunicazione, coordinando i rapporti con i media, la produzione editoriale, i contenuti web. È il curatore dell’annuale “Rapporto sulla situazione sociale del Paese”, pubblicato dal 1967 e considerato uno dei più qualificati e completi strumenti di interpretazione della realtà socio-economica italiana.

Sabato 22 febbraio alle 17 arriva Maria Rita Parsi, psicologa psicoterapeuta. Ha fondato e dirige la Scuola italiana di psicoanimazione. Dal 1984 fa parte dell’Istituto Riza e scrive sulle riviste Riza Psicosomatica e Riza Scienze. Nel 1991 ha dato vita alla fondazione onlus Movimento Bambino. Svolge attività didattica presso università italiane e istituti specializzati e vanta numerose pubblicazioni su adolescenza, educazione e rapporto genitori-figli.