Esordio discografico del duo aretino Miguel Y La Muerte con l’album “Blaxpoitation

S’intitola “Blaxpoitation” ed è l’esordio discografico del duo aretino Miguel y La Muerte pubblicato con l’etichetta indipendente Mr. Blue Records, nuova realtà del panorama musicale toscano fondata dal musicista Michele Bacci. Disponibile dal 20 marzo in tutti i principali store digitali, “Blaxpoitation” deve il nome a un sottogenere cinematografico degli anni ’70 che vedeva per la prima volta protagonisti gli afroamericani fregiandosi di colonne sonore dal gusto marcatamente soul e funky. Miguel, all’anagrafe Michele Serafini, e La Muerte, alias Marco Fedele, danno infatti vita ad un melting pot di black music, progressive, country e rock, un mix di generi che sembra difficile sintetizzare in un solo ibrido, ma che trova nella loro opera prima un’equilibrata coesistenza. I nove brani che compongono il disco sono racconti scanzonati in cui la visione americanizzata della piccola Toscana fa da sfondo a disavventure reali ed epiche fantasie, ambientate in un universo surreale e talvolta parodistico.

 “L’album nasce dalla voglia di ‘toscanizzare’ e al tempo stesso ibridare un genere sfaccettato come il blues – spiega il duo toscano Miguel y La Muerte.- Ci siamo divertiti a stravolgere gli schemi sia a livello musicali che sul versante dei testi dove modi di dire e termini dialettali vengono tradotti in inglese per evocare atmosfere a noi familiari. Non a caso, i nostri brani non sono che semplici digressioni di fantasia o piccole esperienze quotidiane di sofferenza, rivalsa ed incredulità di fronte ad un mondo più grande di noi. Non c’è dunque un vero e proprio filo conduttore tra le canzoni, ma è sempre ben presente quella sonorità ‘a valvole e sudore’, tipica del blues elettrico più primitivo.”

Nati nel 2012 come side project, Miguel y La Muerte, definiti dal pubblico aretino “Arexican acoustic band”, sono una vera e propria one man band di due elementi che, negli anni, è passata dall’esecuzione di cover blues alla composizione di musica originale ampliando sempre più la rosa di strumenti utilizzabili da un semplice duo. Michele e Marco cantano e suonano chitarre elettriche ed acustiche, banjo, basso, armonica, kazoo e grancassa arrivando persino a costruire nuovi strumenti come il rullante a pedale. Con un EP autoprodotto e un live già all’attivo ed un concept album in fase di lavorazione, il duo aretino ha inoltre calcato i palchi di alcuni tra i più prestigiosi festival italiani tra cui quello di Arezzo Wave nel 2014 e, nel 2017, del Pistoia Blues in apertura ad Alex Britti.

“Fin dal primo ascolto sono stato rapito dall’originalità e dalla bravura di questi due artisti – spiega Michele Bacci, label manager della Mr. Blue Records.- I mondi sonori che riescono a creare, con quella che è una formazione più che ridotta, sono fantastici, estremamente reali e credibili. Con la mia etichetta ho deciso di valorizzare la musica, quella vera. E il lavoro di Miguel y La Muerte è una vera e propria bomba ad orologeria made in Italy”.