Eurodesk News, il nuovo format video da Arezzo alla conquista dell’Europa

Il Centro Eurodesk di Arezzo e la Consulta Provinciale degli Studenti di Arezzo, nell’ambito dell’accordo con l’Ufficio Scolastico Provinciale, presentano EURODESK NEWS, un nuovo format di video-notizie realizzato online e diffuso nel web che fa breccia oltre i confini nazionali.

Nonostante le restrizioni dovute al COVID-19, prosegue con successo il progetto che il Centro Eurodesk di Arezzo e la Consulta Provinciale degli Studenti di Arezzo promuovono per informare le scuole aretine sulle opportunità transnazionali offerte in Europa e nel mondo. Lo scorso anno centinaia di studenti sono stati coinvolti attraverso incontri nelle scuole superiori di tutta la provincia. Oggi, in epoca di pandemia, il progetto è stato rilanciato grazie ad EURODESK NEWS il nuovo format di video-informazione sul web. Grazie a internet e alle tecnologie di video-comunicazione, una redazione interamente operativa online, ha progettato un format video della durata di circa 5 minuti con cadenza settimanale. Il focus delle notizie sono le opportunità offerte ai giovani dai programmi europei e dalle iniziative che enti, organizzazioni e associazioni internazionali mettono in campo in favore dei giovani. Le notizie spaziano dai concorsi internazionali alla cultura, dai tirocini formativi ai corsi online, dal volontariato alla cittadinanza attiva. Redazione e produzione di EURODESK NEWS sono il frutto della collaborazione online tra gli operatori di Eurodesk Arezzo (OpenCom e Ufficio Scolastico Provinciale) e ragazzi della Consulta Provinciale degli Studenti. La diffusione è garantita attraverso YouTube, Facebook, Instagram e promossa dall’invio di una newsletter settimanale. I dati delle piattaforme social indicano che la risposta del pubblico è molto positiva. EURODESK NEWS ha fatto parlare di sé anche fuori dalla provincia di Arezzo. Infatti, altre consulte studentesche della Toscana hanno rilanciato le puntate sulle rispettive reti social formali ed informali. L’iniziativa è rientrata anche tra le buone pratiche riconosciute dalle reti Eurodesk italiana ed europea. Valentina Mariottini, referente del Centro Eurodesk di Arezzo, è stata infatti chiamata ad illustrare l’iniziativa in occasione di due importanti incontri tenutisi in modalità Webinar. Il primo, in Italia, presenti oltre 60 responsabili di Centri e Punti Eurodesk di tutte le regioni; il secondo, in Europa, in occasione di una conferenza internazionale sulle buone pratiche all’epoca del COVID-19, alla quale hanno partecipato 55 organizzazioni di tutti i paesi europei. Il progetto è stato molto apprezzato, tanto che è stata richiesta un’edizione in lingua inglese, oltre che approfondimenti e notizie sul progetto considerato una buona pratica.

“La priorità di non sospendere le attività di informazione nelle scuole è stata garantita grazie ad EURODESK NEWS” commenta Giovanni Pasquini, presidente della Consulta “La necessità di cambiare ci ha spinto a sperimentare nuovi modi di collaborare ad un progetto. Come risposta, l’uso del web e dei software online sia per produrre che per diffondere le informazioni. Senza dubbio una crescita che ci rende più forti e sicuri di noi stessi.” Antonella Bianchi, responsabile delle consulte per l’Ufficio Scolastico Provinciale di Arezzo, diretto da Roberto Curtolo, ha dichiarato: “La scuola non si ferma è lo slogan del Ministero dell’Istruzione in questo inaspettato periodo di emergenza. Anche la scuola aretina non lo è stata, ha attivato piattaforme di formazione a distanza per sostenere lo studio e, cosa altrettanto importante, ha da subito raggiunto tutti i propri alunni, anche se solo virtualmente, per far sentire l’abbraccio della comunità educante. I ragazzi della Consulta hanno parallelamente lavorato per la sistemazione dei problemi più urgenti degli Istituti come i libri rimasti a scuola, il monitoraggio del carico cognitivo in DAD degli alunni, canali di contatto con le Dirigenze e molto altro. Si sono dedicati con impegno al progetto EURODESK NEWS per inviare ai propri compagni un messaggio di speranza, di apertura al futuro e di condivisione con l’Europa, imparando anche a misurarsi con il giornalismo online”.