Festa a Meleto il 5 gennaio, inaugurazione di una statua del Simposio

L’anno inizia con una festa a Meleto Valdarno. Nella piccola frazione del comune di Cavriglia il Circolo Sociale, l’associazione Centro Storico Vivo con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cavriglia, hanno organizzato l’epifania con un giorno di anticipo.

Nel pomeriggio del 5 gennaio infatti è stato organizzato in Viale Barberino un mercato straordinario, che prevede anche banchini di artigianato e di prelibatezze enogastronomiche oltre all’esibizione di due cori, all’inaugurazione di una statua del Simposio 2019 ed all’arrivo della Befana con dolci e calze per tutti i bambini.

Il programma sarà inaugurato dal coro dei ragazzi di Arnolfo che daranno il via al pomeriggio all’insegna del divertimento e della riflessione.

L’inaugurazione della statua “Chrysalis” in travertino bianco dell’artista turca Ebru Akinci, si terrà alle 17 in viale Barberino, di fronte alla scuola elementare, non lontana da piazza Don Fondelli, inaugurata dopo il restyling nella data simbolo del 4 luglio 2017.

A seguire, come da tradizione, alle 17.30 ecco la sfilata dei Re Magi e poi alle 18.30 la Befana con le calze colme di dolci per tutti i bambini presenti.

La “Politica delle Piazze” e la “Politica della Bellezza” attuate già dal precedente mandato dal Sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni, hanno portato al restyling dei centri vivi di ogni località del territorio cavrigliese, migliorando l’aspetto e la fruibilità delle piazze, simbolo d’incontro e di vita di ogni borgo.

Il calendario 2020 dell’Amministrazione Comunale di Cavriglia, che nei prossimi giorni raggiungerà le case di tutti i cittadini, ha poi come tematica rappresentativa le opere di “Pietra Sublime”, il primo simposio internazionale di scultura monumentale svoltosi la scorsa primavera al circuito di Bellosguardo.

In quelle pagine del calendario sono stati svelati i luoghi di installazione delle statue, in consegna alla cittadinanza peraltro già nelle prossime ore: nell’estate 2019 piazza Berlinguer a Cavriglia venne impreziosita da “Toscana” dell’artista armeno Vighen Avetis, e “Beyond the horizon” della giapponese Kumiko Suzuki.

A dicembre poi, in occasione della festa patronale, a Santa Barbara ecco arrivare “Dancing cubes and Volumes 2” di Rafail Georgiev Raffò, scultore bulgaro e poi per la festa dell’Immacolata in piazza della Repubblica a Castelnuovo dei Sabbioni vennero inaugurate “Trasmutazioni”, omaggio diretto alla storia mineraria di Cavriglia da parte di Bettino Francini, curatore del Simposio, e “Viandanti naviganti” di Silvio Viola.

L’inizio del nuovo anno vede invece il taglio del nastro per l’opera scelta per Meleto Valdarno: qui arriverà “Chrysalis”, creata da Ebru Akinci, scultrice di nazionalità turca.
“Chrysalis” è in travertino di Rapolano, e già nel nome rappresenta la filosofia artistica dell’autrice: la crisalide è uno stato di trasformazione di una vita, una transizione che appare come composizione di forme e trame opposte.
L’esterno descrive il rapporto tra la scultura e l’ambiente mentre le forme interiori esprimono lo stato d’animo dell’artista.