FIGC AREZZO: Il Cavriglia conquista la Coppa Chimera

COPPA PROVINCIALE TERZA CATEGORIA AREZZO 2019/2020

CAVRIGLIA (4-2-3-1): Lovari; Carnicci (30’ st Sbragi), Mugnai, Lotti, Cigolini; Fusai, Pierazzini; Protei, Setti (35’ st Marini), Romagnoli (11’ sts Vannuccini); Filvi (15’ sts Bacci).

A disposizione: Piccioli, Beccastrini, Arrighi, Frunzeanu, Gruosso.

Allenatore Daniele Lovari.

SANGIUSTINESE (3-5-2): Cioni; Redditi, Bini (11’ pts Di Puorto), Bucciero; Bindi, Failli (15’ st Sammartano), Cucuccio, Picchioni (45’ st Paduano), Viglione (1’ pts Rampi); Farsetti, Cocchiarella (25’ st Thiam).

A disposizione: Benini, Ceccherini, Caprilli, Ezzarouali S.

Allenatore: Giampaolo Farsetti.

ARBITRO: Samuele Nafra sez. Valdarno (Christian Giannetti sez Valdarno – Kevin Scanu sez. Valdarno).

RETI: pts 8’ Sbragi.

 

Con una rete di Sbragi all’8’ del primo tempo supplementare il Cavriglia si aggiudica la Coppa Provinciale di Terza categoria. Un gol che permette ai rossoblù di alzare al cielo il trofeo e conquistare il pass per la fase regionale della manifestazione.

Al ‘Matteini’ di Terranuova Bracciolini la tribuna è gremita come non mai. Il Cavriglia, ripartito la scorsa estate dalla Terza categoria, cerca il primo obiettivo della stagione contro una Sangiustinese che alla vigilia puntava molto sulla finale per risollevare la propria stagione. Ne esce una partita equilibrata. Il 4-2-3-1 del Cavriglia di Lovari sfrutta soprattutto la qualità del tridente alle spalle dell’unica punta Filvi. Dall’altra parte però il 3-5-2 di Farsetti si comporta molto bene. Bucciero, Bini e Redditi prendono in consegna Filvi mentre la mediana prova a fare filtro soprattutto su Setti, Romagnoli e Protei.

Di fatto il primo tempo si chiude in perfetta parità, sullo 0-0, e con un pari anche per quanto riguarda le occasioni da gol con tiri dalla distanza e conclusioni da distanza ravvicinata che i vari Farsetti, Filvi, Fusai, Setti e Picchioni non riescono a mettere in rete. Ad inizio ripresa esultano i tifosi del Cavriglia con la deviazione di Filvi su un cross dalla sinistra che regala solo l’illusione del gol visto che la sfera colpisce l’esterno della rete. Ci prova anche la Sangiustinese dalla parte opposta, ma né Farsetti né Thiam sulle ripartenze riescono a trovare il gol. La partita scorre via con la due formazioni che si equivalgono nonostante due modi diversi di approcciare l’incontro. Al 90’ Samuele Nafra, direttore di gara, non può fare altro se non dare spazio ai due tempi supplementari. E proprio nel primo extra time arriva la rete. Filvi entra in area di rigore e da posizione defilata appoggia in mezzo dove Sbragi, subentrato a Carnicci, risolve la mischia infilando la palla in rete. E’ il gol che manda in estasi la tribuna colorata di rossoblù. C’è però da soffrire. La Sangiustinese attua un forcing e cerca con la forza della disperazione e tanta determinazione il pari che non arriva. Il Cavriglia si difende e gioca di rimessa cercando di far scorrere il tempo più velocemente possibile.

Al 124’ arriva il triplice fischio e può iniziare la festa del Cavriglia che, dopo aver vinto la Coppa Chimera, resta in corsa anche per il ‘double’ grazie ad una classifica che in campionato vede i rossoblù a ridosso del tandem in testa. Alla Sangiustinese l’onore delle armi perchè i biancoverdi hanno dimostrato in questo turno di coppa di avere qualità per tenere testa e sfiorare il colpaccio contro una squadra ben attrezzata come quella di mister Lovari.

Grande soddisfazione da parte della Delegazione Provinciale FIGC di Arezzo, presente ieri al ‘Matteini’ con il delegato Gianfranco Petrucci e i componenti del comitato aretino, per il grande afflusso di pubblico che dimostra ancora una volta l’attaccamento non solo al torneo ma anche alle formazioni di Terza categoria che rappresentano le comunità e i paesi della provincia aretina.