Ghinelli: ” 12 sanzioni su 90 controlli. Nessun assembramento a mercato del Giotto e al Mercatale”. Comanducci: “diffuse immagini false, dispiace”

“Nessun nuovo contagio oggi ad Arezzo. Due le guarigioni anche in città. Ma questo non vuol dire che va abbassata la guardia. Novanta, invece, le persone controllate dalla Polizia Municipale e 12 le sanzioni. Controllato il centro, ma anche le periferie. Come il Mercato del Giotto in merito al quale, vi posso dire, che non ci sono stati assembramenti o comunque confusione. E’ stata diffusa una foto con l’immagine schiacciata, attraverso l’uso del grandangolo, dalla quale sembrava che ci fossero troppo persone. Mi dispiace che sia stato fatto questo. La situazione non era quella” ha detto il sindaco Alessandro Ghinelli nella conferenza stampa odierna, via Facebook, con la quale fa il punto sul Coronavirus.

Ed in merito ai mercati e nello specifico allo svolgimento del Mercatale sotto ai Portici di via Roma, che aveva creato polemiche, è intervenuto l’assessore Marcello Comanducci: “ad Arezzo la possibilità di tenere aperto, con soli banchi alimentari, come da Dpcm, vale per tre mercati. Quello del Giotto il sabato, quello settimanale di Campagna Amica e una volta al mese il Mercatale. Questo anche per limitare il congestionamento nei supermercati. L’immagine che è stata diffusa su internet di un affollamento al Mercatale risaliva al 2018, dispiace che qualcuno faccia questo in un momento di emergenza. Oggi, al Mercatale c’erano pochissime persone.

I Comuni che hanno deciso di annullare i mercati lo hanno fatto perchè si svolgevano in spazi troppo ristretti. Nei mercati che si svolgono ad Arezzo vengono rispettate distanze e norme.
Anche quando le attività riapriranno gradualmente, come ha detto il premier Conte, dovranno essere rispettate ancora le misure di sicurezza”.

Lucio Gori (Confesercenti) dal Mercatale: “solo prodotti alimentari. Igiene e sicurezza garantiti”

Ghinelli ha poi precisato che i sindaci non hanno possibilità decisionale in merito alle misure di contenimento adottate dal Governo. Ma, avendo avuto la possibilità di suggerire al Governatore Enrico Rossi indicazioni per ordinanze più restrittive ne ha abbozzata una in cui ha chiesto misure maggiormente limitative rispetto alla vendita di prodotti alimentari.

Ed in merito a quello che accadrà dopo l’emergenza, Comanducci ha aggiunto: “per il turismo a fine Coronavirus avremo una situazione vantaggiosa. Un territorio come il nostro, senza confusione e garantisce tranquillità, è un’ottima occasione per una ripartenza. Dal lato produttivo è tutto molto più difficile, ci vorrà tempo. Dobbiamo stringere i denti”.

Ed ha concluso Ghinelli: “ho chiesto alla grande distribuzione di lasciare un’ora al giorno, nei loro supermercati, per fa accedere solo gli ultrassessantacinquenni, per poter fare la spesa da soli”.

In merito all’albergo sanitario, dopo che è saltata la scelta del Planet di Rigutino, il primo cittadino ha sottoposto alcune possibilità alla Asl che dovrà valutarne l’adeguatezza delle caratteristiche. Al momento non ci sono state decisioni.