Giunta: “Fase2 inizia con quasi 2mln tra agevolazioni e contributi per gli aretini”

La Giunta comunale ha approvato il primo atto della fase 2 presentato nell’ultimo consiglio comunale. Si tratta di quasi 2 milioni di euro destinati direttamente ad azioni per il rilancio delle famiglie e delle attività produttive aretine. Un primo passo consistente che verrà monitorato costantemente nei suoi effetti e se necessario riaggiornato e potenziato nel prossimo futuro. Tra le voci principali: il bonus sanificazione di 200mila euro destinato alle attività produttive per fare fronte ai costi legati agli interventi finalizzati alla messa in sicurezza degli ambienti; 300mila euro divisi in tre bonus da 100mila euro ciascuno rivolti ai professionisti impegnati nel settore della cultura e del turismo con l’obiettivo chiaro di sostenere quelle famiglie e quelle persone che hanno nella cultura e nel turismo la loro specifica fonte di reddito; oltre 300mila euro per l’assessorato alle politiche sociali, sanitarie, della scuola e della famiglia per fare fronte alle necessità ai diritti di persone e famiglie vittime economiche e sociali di covid19; 35mila euro destinati ad Arezzo Casa spa per il sostegno dei canoni di affitto degli assegnatari delle case popolari i quali dimostrino di aver subito una riduzione del reddito in conseguenza della crisi economica generata dalla pandemia; 60mila euro destinati alle associazioni e società sportive concessionarie della gestione di impianti di proprietà comunale attraverso la erogazione di buoni fino al 1.500 euro per ciascuno; 300mila euro destinati ad Atam per rendere gratuiti i parcheggi Baldaccio, Mecenate, Ospedale San Donato almeno fino al 31 ottobre.

 

A ciò si aggiunge il progetto “Arezzo sicura e viva” che mette insieme agevolazioni e nuove opportunità per il rilancio delle attività produttive e degli esercizi commerciali della città attraverso in particolare questa iniziative: ampliamento durante il fine settimana delle zone perdonali; la istituzione, a seguito del presentazione di uno specifico progetto di rilancio, di divieti di transito per un determinato arco temporale nei giorni festivi fino alla mezzanotte; la deroga parziale del regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche a cui si unisce al fine di favorire il distanziamento tra le persone, la possibilità di derogare anche il regolamento di igiene e polizia urbana; suolo pubblico gratuito fino al 31 dicembre 2020 per varie attività oltre a quelle indicate dal DPCM; la sospensione fino al 31 luglio 2020 dei termini per il pagamento dei canoni di locazione e di concessione dovuti da esercizi commerciali al Comune di Arezzo; riduzione nella misura del 30% a favore di chi utilizzi immobili di proprietà comunale a fini commerciali. Per quanto riguarda le agevolazioni circa il suolo pubblico la Giunta ha stabilito di andare oltre i modi, i tempi e le categorie indicate dal governo: se infatti a livello nazionale le agevolazioni terminano alla data del 31 ottobre e sono riconducibili ad un elenco piuttosto circoscritto di attività produttive, la Giunta Ghinelli ha indicato il limite temporale nel 31 dicembre, ha ampliato l’elenco delle categorie economiche beneficiarie, e ha di fatto tradotto il beneficio in totale gratuità. Questo pacchetto di estese agevolazioni legate al suolo pubblico, che nella sostanza favorisce il rilancio economico della città, è valutabile in circa 800mila euro.A questi 2 milioni di euro si sono aggiunti o si aggiungeranno altri sostegni finalizzati a famiglie e imprese.

“Come annunciato la Giunta ha avviato il proprio piano straordinario a sostegno delle persone, delle famiglie e delle attività produttive che hanno pagato e stanno pagando un prezzo molto alto all’emergenza sanitaria”, commenta il Sindaco Alessandro Ghinelli. “Lo spirito di questi interventi è quello di mettere benzina nel motore sociale e produttivo della città costruendo azioni non di assistenzialismo ma di vero e proprio rilancio. Con questo primo pacchetto, a cui si aggiunge un piano straordinario di servizi e agevolazioni per le famiglie, diamo una risposta concreta alla domanda di sostegno che è arrivata forte dalla città”.