I “Sogni nel Cappello 2020” è virtuale

Tornai “Sogni nel Cappello” ma questa volta in una veste diversa dettata dal periodo. Come sta accedendo a molte manifestazioni che avrebbero dovuto tenersi in questi mesi anche questo evento, rivolto agli amanti del cappello, ha dovuto cambiare veste e spostarsi nel web.L’appuntamento,alla sua terza edizione, avrebbe dovuto aver luogo nei locali del Circolo Artistico di Arezzo nei giorni 9 e 10 maggio.“No nè la manifestazione che avremmo immaginato ma data la situazione ci siamo adattati. Non ci siamo persi d’animo ed abbiamo creato l’evento in forma virtuale attraverso il gruppo facebook che unisce noi amanti e creatori di cappelli “Cappelli che Passione”, nato nel 2009 che oggi conta oltre 2800 iscritti, che prevederà nei giorno 9 e 10 maggio la pubblicazione, da parte di tutti coloro che vorranno, di foto con cappello o immagini che ritraggono le proprie creazioni legate a questo elegante accessorio.

Tutte le immagini postate verranno poi raccolte in un album che conserverà memoria di questa singolare edizione. Il 10 maggio ci daremo invece appuntamento sulla piattaforma zoom, e live in facebook, per parlare con alcuni protagonisti del mondo del cappello” dichiara Maria Grazia Frappi organizzatrice dell’evento.
Interverranno all’incontro: Angelita Benellli- Presidente del Museo della paglia e dell’intreccio Domenico Michelacci di Signa che parlerà della sua esperienza in uno dei più importanti musei dedicati a questo accessorio, Carlo Forti Imprenditore ed ideatore della Fabbrica Pilota del Cappello a Montappone (FM), Martino Roviario titolare della Cappelleria Storica Palladio dal 1899 a Vicenza che focalizzerà l’attenzione sui negozi storici in Italia e sulla loro sorte in questo difficile periodo e Dario Quintavalle Hat Designer, Modista ed Insegnante di Modisteria che porterà la sua testimonianza sia come creatore di cappelli che come insegnante dell’affascinante arte della modisteria che lo porta a docenze siain Italia che all’estero dove vive. Concluderanno gli interventi Antonella Gallorini per conto del Circolo Artistico Arezzo che avrebbe ospitato nelle sue eleganti sale l’esposizione e Marco Botti –Giornalista e curatore che avrebbe accompagnato un nutrito gruppo diamanti del cappello giunti ad Arezzo per l’occasione alla visita della città la domenica mattina, tutti rigorosamente con il loro copricapo preferito. A seguire ci sarà un breve spazio nel quale, chi vorrà degli espositori, potrà intervenire. Gli espositori sarebbero arrivati da molte parti d’Italia, e non solo,oltre venti talentuosi modisti e creativi che con la loro arte andranno comunque ad impreziosire l’evento pubblicando nella pagina facebook “Cappelli che Passione” alcuni dei loro lavori. A I Sogni nel Cappello Virtuale 2020 sono presenti 31 espositori:

Agnese Del Gamba – Arezzo, Alessandra Broggiato – Verona, –Milano, Attilio Sorbatti – Fermo, Carlo Forti –Fermo, Chocolate y Aguamarina – Adriana Savastano –Barcellona, Clo – Claudia Calzolari – Bologna, DamianaIncedi – Padova, Fabbrica Prezioso – MariaFederica Prezioso – La Spezia, FederiKa FabbriKAidee –Federica Moretti – Roma, Hats & Crafts millinery couture- Gianluca Esposito – Lecce – Roma, JCN Fascinators – Claudia della Frattina – Roma, Limerincia – Manuela Cuadra – Barcelona – Ferrara, MariaTeresa Conti – Locarno – Canton Ticino, Marisa Moretti – Trapani, Martino Roviario– Cappelleria Palladio – Vicenza, Michela CeccariniMillinery – Londra (UK), Mirko Tomei – Viareggio, MissFlapper – Milano, Mode Liana – Firenze, Nina TauroAtelier – Torino, Origami Hats – Monica Gamberale – Mantova, Pamela Castiglia – Firenze, Pimpinellifolia –Cinzia Bondi Modena, Refuse – Antonella Fenili – Milano,Rinaldelli Modisteria dal 1930 – Livorno, Roberto Lucchi – Ferrara, Rub & Dub – Dario Quintavalle – Bracknell(UK), Sonia Chiodi – Teramo, Steven’s Hats -Cappelleria Artigianale – Cosenza, Stybel Modista –Stefania Belfiore – Pescara, Ullalà Cappelli – Trieste
Comeda programma chiuderà la giornata il contributo di Cristina Nùghes – Attrice, regista e scrittrice – che presenterà il suo libro “Quel suo profumo d’estate” che narra la storia di un cappello unico che rende speciale chi lo indossa, ed è reso speciale a sua volta. Si tratta di un semplice cappello di paglia che diventa spettatore delle vite di coloro che ne entrano in possesso ed a volte ne influenza il destino ed i legami.“E’un tempo sospeso quello che stiamo vivendo nel quale ci siamo rifugiati nel bello e nell’arte per sopravvivere ma adesso ci mancala concretezza delle cose per cui spero che questo evento “virtual”possa quanto prima essere sostenuto da un’esposizione fisica, come è stato per le edizioni precedenti, che vada a valorizzare il cappello e mettere in relazione molte persone che circuitano in questo mondo fatto di eleganza e creatività. Il cappello unisce e fa sognare difatti i Sogni nel Cappello sono i miei ma anche quelli di tante persone che difficilmente trovano la possibilità di esprimersi in eventi dedicati. Sono ormai anni che promuovo il cappello non come accessorio elitario e chic ma come prosecuzione del sé,ciascuno secondo le proprie inclinazioni e passioni e nel modo che maggiormente ci rappresenta e mi piacerebbe si tornasse ad indossarlo di più sia donne che uomini senza distinzione di genere.” conclude l’organizzatrice.