I tecnici della Chimera Nuoto a confronto sulla didattica natatoria

Dal nuoto baby all’agonismo: la Chimera Nuoto ha organizzato un nuovo percorso di formazione. Gli incontri, promossi in videoconferenza, sono rivolti a allenatori e istruttori di Arezzo e di Foiano

AREZZO – Un ciclo di incontri per analizzare e approfondire ogni aspetto dell’insegnamento del nuoto. La Chimera Nuoto ha intensificato l’impegno nella formazione dei propri tecnici e ha previsto un percorso in videoconferenza su Zoom che, in programma tutti i lunedì e i mercoledì, vuole fornire un’occasione di confronto con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’insegnamento proposto al palazzetto del nuoto di Arezzo e alla piscina comunale di Foiano della Chiana.

I diversi appuntamenti saranno coordinati dal direttore sportivo Marco Magara e tratteranno tematiche sempre diverse, spaziando dalle prime esperienze in vasca con il nuoto baby fino al più impegnativo agonismo.

Il progetto ambisce a trattare l’intero percorso della costruzione del nuotatore attraverso tutte le tappe dai primi mesi di vita alla scuola per adulti che permette di praticare un’attività motoria ad ogni età, con un particolare focus sull’importanza di affiancare la crescita sportiva ad una parallela crescita caratteriale. Al cuore di ogni incontro rientrerà la spiegazione delle nuove metodologie didattiche adottate dalla Chimera Nuoto e strutturate intorno alla pedagogia dell’azione in azione che privilegia il “fare” sullo “spiegare”.

Tra le peculiarità di questi appuntamenti rientra l’analisi delle esperienze in vasca vissute dagli stessi allenatori e istruttori per stimolare un confronto volto a valutare le problematiche incontrate e ad individuare soluzioni per riuscire a rispondere ai bisogni dei singoli atleti. In quest’ottica, anche lo stesso calendario delle lezioni sarà caratterizzato da una programmazione dinamica basata sulle domande e sulle necessità dei tecnici che permetteranno di definire gli argomenti che, di volta in volta, saranno trattati. «Questi incontri – commenta Magara, – rappresenteranno preziosi momenti di confronto e di crescita che permetteranno ad ogni tecnico di acquisire consapevolezza del proprio ruolo e di innalzare la qualità degli allenamenti proposti negli impianti di Arezzo e di Foiano»