“Il Quinto Elemento” all’Auditorium Le Santucce per celebrare le donne

Donne (D’in)Canto, è una serata speciale che prevede il concerto del gruppo “Il Quinto Elemento”, per celebrare e ricordare la giornata dedicata alla donna, anche fuori dalla data istituzionale che è l’8 marzo.

L’evento si terrà a Castiglion Fiorentino presso l’Auditorium Le Santucce, sabato 22 febbraio alle ore 17:30. Un appuntamento promosso e condiviso dalle donne del consiglio comunale di Castiglion Fiorentino, sotto l’egida dell’Assessorato alle Pari Opportunità, in collaborazione con FIDAPA Valdichiana, per aiutare il Centro Antiviolenza Pronto Donna, dove professionisti volontari quotidianamente donano il loro tempo per aiutare chi è in situazioni di difficoltà.

“Invitiamo la cittadinanza a partecipare all’evento che vede protagonista ‘Il Quinto Elemento’, una band formata da 5 artiste che con la loro musica simbolicamente rappresentano il valore e l’importanza di dare voce alle donne. Mutuando lo slogan delle artiste di Sanremo convintamente diciamo: UNA, perché ogni volta che una donna lotta per se stessa, lotta per tutte le donne;  NESSUNA: perché nessuna donna deve più essere una vittima; CENTOMILA: il numero delle voci che si possono unire al coro, perché continuare a parlarne é necessario per mantenere elevato il livello di attenzione, perché la violenza sulle donne riguarda tutti: uomini e donne” dichiara Loretta Gianni, Presidente del Centro Antiviolenza Pronto Donna.

“Fidapa Valdichiana, quale Federazione Italiana di promozione di donne artiste, oltre che imprenditrici, particolarmente sensibile a questa tematica, aderisce a questa bella iniziativa ed è lieta anche di contribuire alla realizzazione del Concerto”  afferma Rossana Milloni, presidente FIDAPA Valdichiana.

“L’assessorato alle Pari Opportunità, patrocina questo evento che apre un periodo incentrato sulla celebrazione della giornata internazionale della donna. Il concerto appunto, sarà l’occasione per ricordare che l’8 marzo non può più essere considerata una festività simbolicamente fine a se stessa ma deve rappresentare un monito per tenere alta l’attenzione sulla tematica della violenza contro le donne. L’amministrazione comunale, aderendo a questa iniziativa, vuole dare il buon esempio per passare dalle parole ai fatti ed aiutare concretamente il Centro Antiviolenza Pronto Donna” conclude l’assessore alla Pari Opportunità Stefania Franceschini.