In città ancora zero nuovi contagi. Ghinelli: “manovra da 2 milioni per sostenere attività produttive, famiglie, educazione, sport e coesione sociale”

Alessandro Ghinelli
Alessandro Ghinelli

Zero contagi ad Arezzo per il terzo giorno consecutivo. Trentanove i guariti totali in città.

“Nella fase2 il premier Conte ha detto con chiarezza che effettuerà un controllo nei vari territori. Se in un territorio i contagi aumentano, il Premier richiude alcune attività che sbloccherà invece dal 4 maggio. Se le attività devono essere chiuse e riaperte come rubinetti in funzione dei dati, esigo che i contagi siano esatti. Ci sarà, quindi, un sistema di affinamento tra Comune, Regione e Asl”.

Sui controlli del drone (Marchionna, Prato, Trento Trieste, via Anconetana) e della Pm ha spiegato: “110 le persone verificate, presentate 102 autocertificazioni ed elevate due sanzioni. Diciassette le contravvenzioni per violazioni al codice della strada”. Intervento anche a Campo di Marte per sedare rissa tra extracomunitari, denunciate due persone. “Ho dato mandato alla Polizia Municipale di essere ancora più dura” ha detto Ghinelli in merito. Insomma di rinforzare il pugno.

Rissa tra stranieri a Campo di Marte – foto/video

Controllati anche supermercati e altre attività. “Grazie a tutti gli uomini e donne della Pm che non conoscono tregua in questi giorni. Da loro mi viene di chiedere maggior rispetto della distanza sociale e di coprire anche il naso” ha sottolineato Ghinelli.

Ed ha annunciato in merito alla Fase2: “convocati per i prossimi giorni i gruppi di lavoro per finalizzare l’azione amministrativa per soggetti rilevanti: un primo gruppo è dedicato alle attività produttive, per valutare come destinare le risorse che l’amministrazione sta raggranellando. Faremo una manovra vicino ai due milioni di euro, che l’amministrazione mette in gioco per sostenere da un lato le attività produttive, dall’altro, nel secondo tavolo di lavoro (famiglia, educazione, sport), e il terzo per la coesione sociale. Una manovra in cui ci sono veramente due milioni di euro”.

“Non vedo la necessità di una chiusura così apodittica, considerato i bassi casi ad Arezzo e se rispettiamo le disposizioni in materia di sicurezza. Con mascherina e dispositivi ci dovremo convivere”.