Le associazioni e manifestazioni storiche di Arezzo riunite in assemblea

L’appuntamento ha permesso di individuare i rappresentanti della provincia nel Comitato Regionale. I due eletti sono stati Alessio Bandini di Scannagallo e Gloria Falchi della Pro Loco Monte San Savino

Le diciotto associazioni e manifestazioni storiche aretine si sono riunite in assemblea. L’appuntamento, realizzato in videoconferenza, ha coinvolto tutte le realtà iscritte all’albo regionale con l’obiettivo di eleggere i rappresentanti della provincia nel Comitato Regionale delle Associazioni e Manifestazioni di Ricostruzione e Rievocazione Storica per il mandato dal 2020 al 2025.

L’assemblea ha scelto come presidente della seduta Giovanni Bonacci dell’associazione Sbandieratori di Arezzo e come segretario Mauro Bassi dell’associazione culturale Scannagallo di Foiano con delega dell’associazione Rinascimento nel Borgo di Sansepolcro, che hanno salutato i presenti, hanno presentato i nomi dei candidati e hanno curato la fase elettiva. Nel ruolo di rappresentante delle associazioni e manifestazioni aretine è stato confermato Alessio Bandini di Scannagallo, mentre come rappresentante supplente è stata votata Gloria Falchi dell’associazione Pro Loco Monte San Savino – La Notte del Conte Baldovino.

I due eletti resteranno in carica per i prossimi cinque anni e, appena le condizioni sanitarie lo consentiranno, si ritroveranno con i rappresentanti delle altre provincie e direttamente con il presidente della Toscana Eugenio Giani che ha mantenuto la delega alla cultura per comporre il futuro Comitato Regionale che avrà il compito di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, identitario e culturale diffuso nell’intera regione.

In quest’ottica, tra le priorità avanzate da Bandini rientra la creazione definitiva di un capitolo di spesa nel bilancio regionale da erogare attraverso un doppio bando, uno a supporto delle manifestazioni e l’altro per sostenere gli investimenti delle associazioni per materiali quali abiti storici, tamburi o bandiere.

L’impegno dei due rappresentanti di Arezzo sarà comunque orientato verso una generale crescita culturale e storica di tutte le associazioni e manifestazioni, applicando e rivedendo le linee guida sui parametri di correttezza filologica e gestionale.

«Per quanto riguarda la provincia di Arezzo – spiega Bandini, – cercheremo di organizzare attività che, quando sarà possibile farlo in sicurezza, possano coinvolgere tutti i gruppi e mantenere quello spirito di collaborazione e di unità di intenti che ci contraddistingue. È motivo di soddisfazione l’elezione anche di una ragazza giovane e volenterosa quale Falchi che sarà sicuramente coinvolta nelle attività svolte a livello provinciale e regionale, portando il suo contributo e godendo, allo stesso modo, di una possibilità di crescita».