Le Sardine in “preparazione” per la manifestazione di sabato in San Jacopo

Le “Sardine” aretine si stanno organizzando per la manifestazione che hanno programmato per sabato in piazza San Jacopo, nel cuore della città.

L’appuntamento è a partire dalle 18. E oggi si sono raccolti a Saione, in piazza Zucchi, per realizzare striscioni da mostrare proprio all’evento. Su teli bianchi hanno disegnato maxi sardine, appunto. E anche la location non è stata scelta a caso, ma anche come simbolo di integrazione, tra gli obiettivi a cui tengono particolarmente.

La costola aretina del movimento è fatta, come nel resto del Paese, per la maggior parte da giovani e giovanissimi.

Tra i fondatori del movimento nazionale l’aretina, esattamente di Sansepolcro, Giulia Trappoloni. La fisioterapista si definisce la parte emozionale dei promotori del gruppo.

Sabato, quindi, anche ad Arezzo si terrà la manifestazione che si è svolta in altre città, raggiungendo anche numeri importanti.

Perchè “sardine”? Il nome nasce dall’idea di stare tutti “stretti stretti”, appunto come sardine in una scatola, “a dimostrazione che la piazza antileghista è forte e numerosa”. Ed un gruppo si è formato anche ad Arezzo, tanto da organizzare la manifestazione di sabato.

In merito all’intenzione del gruppo di manifestare ad Arezzo avevamo sentito anche l’assessore e senatrice Leghista, Tiziana Nisini, che aveva detto: ““sardine? Protestano contro l’opposizione, ciò dimostra che la Lega è il primo partito”.