Lutto alla CISL di Arezzo, è venuto a mancare il fondatore Ferdinando Turchetti

S

E’ un momento di dolore per la CISL di Arezzo. All’età di 95 anni è venuto a mancare Ferdinando Turchetti. “Un amico prima e poi un sindacalista che ha segnato con la sua azione sindacale davvero un’epoca”. Poche ma sentite parole dette dalla segreteria generale nell’apprendere la triste notizia. “Lascia un vuoto enorme nella nostra famiglia. E’ stato per tanti di noi un maestro che ha saputo con saggezza, fermezza, onestà e attaccamento trasmettere i valori di questo nostro sindacato”.

Un uomo di altri tempi Ferdinando che, fin da giovanissimo, ha manifestato uno spiccato senso civico svolgendo un’intensa attività sindacale, e facendo parte di quel nucleo di giovani sindacalisti cattolici che già nella clandestinità operava per la costituzione del Sindacato Unitario.

Nel dopoguerra, in qualità di dirigerne del settore dei Postelegrafonici, è stato uno dei promotori della scissione sindacale che diede vita al Libero Sindacalo e, successivamente, alla CISL.

Classe 1926, per molti anni, ha amministrato il patrimonio delle Poste dei Telegrafi della provincia di Arezzo, nel ruolo di Dirigente Superiore. Pur svolgendo una intensa azione sindacale non ha mai optato per l’attività sindacale a tempo pieno ma ha, comunque, ricoperto incarichi a livello provinciale, regionale e nazionale fino a ricoprire il ruolo di Segretario Generale aggiunto di Arezzo e poi dirigente regionale nel settore dei Pensionati.

Altra sua grande passione la scrittura che ha sempre esercitato con rigore e serietà consegnandoci numerosi lavori, oggi preziosi contributi al dibattito storiografico locale. Ha sempre mantenuto un punto di vista equilibrato, sereno e partecipato, di un cattolico che ha vissuto in prima persona i drammi, le speranze e la rinascita di una generazione che ha combattuto per l’affermazione dei propri diritti.

In occasione dell’uscita sua ultima pubblicazione Quella maledetta guerra. A settanta anni dalla liberazione, che coincise con il suo 90esimo di compleanno tutta la CISL aretina lo volle festeggiare presso la propria sede di viale Michelangelo con la presentazione del volume e la proiezione di un documentario sul suo impegno sindacale.