Milighetti: Castiglionesi cittadini virtuosi nei pagamenti dei servizi richiesti al Comune

Castiglion fiorentino

Molte sono le variabili che incidono sulla capacità di riscossione delle Entrate tributarie dei Comuni. Alcune sono di carattere socio-culturale come, per esempio, la lealtà fiscale dei contribuenti che non nasce dal nulla ed è, al tempo stesso, un valore ed una prassi che si afferma e si consolida nel tempo .

La “lealtà del contribuente”, infatti, è coltivata ed incentivata certamente anche dalla qualità della comunicazione che il Comune adotta per ricordargli le scadenze per il pagamento dei tributi, per sollecitarlo in caso di versamenti non (ancora) effettuati o per concordare modalità di pagamento dei tributi che tengano conto di eventuali condizioni di disagio, momentanee o permanenti. Per questo occorrono oltre ad buona comunicazione e di un rapporto umano, cioè a dire “non burocratico” tra cittadino contribuente e Amministrazione comunale, le competenze tecnico-amministrative, le risorse tecnologiche e la capacità gestionale in capo agli uffici comunali preposti alla gestione delle Entrate tributarie per una gestione, quindi, equa ed efficiente della fiscalità locale . Nel corso di questi anni l’amministrazione comunale ha cercato di porre attenzione in prima battuta su tutte le entrate dei servizi a domanda individuale (mense, servizi cimiteriali, lampade votive, impianti sportivi) e altri servizi direttamente erogati dall’amministrazione ai cittadini (trasporti) dapprima riducendo le tariffe e introducendo sgravi alle famiglie più numerose o in difficoltà e poi riducendo i tempi di sollecito e di recupero di tali importi.

 

I risultati di tali attivita sono estremamente positivi con oltre il 95% di riscossione nel corso del 2019 rispetto a quanto inviato ai contribuenti con dati estremamente positivi nel settore trasporti e mense dove ad esempio nel primo semestre 2019 a fronte di avvisi di pagamento pari a 165.000,00 risultano oltre 161.000 € di pagamenti .

” Tali risultati dimostrano come i cittadini castiglionesi, a fronte di un tributo considerato equo rispetto al servizio erogato, hanno uno spiccato senso del dovere oltre al fatto che attraverso una più puntuale azione degli uffici preposti al controllo e alla gestione si riesca ad ottenere ottimi risultati che consentono di perseguire principi di equità per cui pagando tutti si paga di meno. Purtroppo tali ottimi risultati non si riescono a replicare in quei tributi in cui il Comune è un mero esattore (IMU e TARI) dove invece le percentuali di riscossione faticano a raggiungere 80%. Questo è la dimostrazione che tali entrate, imposte da altri enti erogatori di servizi o direttamente dalla Stato e per i quali al Comune rimane solo il ‘rischio perdita’ per il mancato incasso, debbano essere gestite attraverso altre modalità la cui individuazione spetta al Governo” dichiara il vice sindaco Devis Milighetti, con delega ai Tributi.