Nicola Gentile consigliere comunale di Marciano della Chiana candidato “Civico” nelle liste di Forza Italia in Regione

Nicola Gentile
Nicola Gentile
Nicola Gentile 42 anni perito informatico.
Professione impiegato amministrativo nel settore alimentare
Abita a Marciano della Chiana con la moglie e i due figli
È consigliere di minoranza “civico” nel comune di residenza Marciano della chiana e consigliere del CSI di  arezzo.
Conduttore della rubrica on line “Informa Gentile” nata in tempi di covid-19, volta a fornire informazioni di servizio e di pubblica utilità, alla cittadinanza
È Inviato di – Sport a km0- il portale che si occupa di calcio e di altre discipline sportive particolarmente rivolto all’attività giovanile.
Già da qualche anno mi dedico alla  politica locale -dice Nicola Gentile Candidato alle elezioni Regionali per Forza Italia-  è una passione nata dalla costante voglia di stare in mezzo alla gente e all’essere particolar mente attento ai bisogni della comunità.
Ho accettato di intraprendere questo percorso di candidatura alla regione perché  Forza Italia,  attraverso la proposta lanciata dal Coordinatore Provinciale Bernardo Mennini, ha davvero aperto le sue porte al mondo dei “civici”, e quindi coinvolgendo anche chi, come me, lo sono sin dalla nascita politica ed intendono rimanerlo.
Il Fattore che mi ha fatto accettare questa  candidatura   in regione – continua Nicola Gentile- è il continuo dover correre ai ripari per i  danni fatti ad oggi da una politica regionale inefficiente ed inefficace, in molti campi, ai danni de nostri cittadini.
Le mie idee sono le idee di chi vive il quotidiano e ascolta le problematiche di tutti cittadini e  delle categorie.
Tra gli obiettivi che mi propongo, sarà portare a livello regionale un progetto di inclusione delle categorie svantaggiate nel mondo dello sport, in quanto considero lo sport una “cura preventiva”  del disagio sociale
Dalle droghe, all’emarginazione dovuta alle difficoltà economiche e sociali, molto si può “curare ” promovendo lo sport in ogni sua forma .
Rimanendo nel sociale, mi batterò per la lotta al gioco compulsivo
Bisogna favorire a livello regionale il “coinvolgimento” anche dei gestori in programmi di disintossicazione per soggetti a rischio.
Mi batterò per un  grande programma regionale fondato sulla comprensione della reale gravità del fenomeno delle ludopatie e l’ introduzione di politiche preventive che disincentivino e “curino” chi è caduto in questa vera e propria “piaga sociale”.
Infine grazie alla mia   decennale esperienza professionale come Ispettore di ristorazione , mi metterò al servizio dei cittadini per monitorare  e migliorare, laddove necessario,i servizi di ristorazione nel mondo scolastico e sanitario del nostro territorio.