Nisini su Cura Italia: “dal Governo una pacca sulla spalla ma nulla nei fatti”

Tiziana Nisini
Tiziana Nisini

“Abbiamo portato proposte all’attenzione del Governo per rappresentare le richieste di cittadini, imprenditori e di tutte quelle categorie in emergenza ma abbiamo ottenuto solo dei no”, dichiara la senatrice della Lega Tiziana Nisini intervenendo in Aula sul Dl Cura Italia.

“No ai nostri emendamenti a favore delle associazioni di volontariato che chiedevano un semplice rimborso per la sanificazione dei mezzi di soccorso e acquisto di dispositivi di protezione. No al sostegno per le emittenti radiotelevisive locali e al sostegno alle imprese editrici di quotidiani e periodici che sono già in ginocchio per via dell’emergenza e per i dipendenti che rischiano di conseguenza il posto di lavoro. Come il caso – mette in evidenza la senatrice – del quotidiano Corriere di Siena che da pochi giorni non è più in edicola e la sua pubblicazione è sospesa a tempo indeterminato. A ragione ho presentato un’interrogazione urgente perché ci aspettiamo che il Governo chiarisca al più presto come intenda intervenire per fronteggiare la crisi dell’editoria”, sottolinea Nisini.

“Un altro emendamento concerneva l’integrazione del Fondo per le morosità incolpevoli. Avevamo chiesto un’integrazione del fondo e che vi potessero attingere anche gli inquilini dell’edilizia residenziale pubblica. Proprio perché in Italia esiste un grosso problema ed è rappresentato dall’emergenza abitativa. Con il no del Governo alla nostra proposta si correrà il rischio che i comuni non avranno i soldi da destinare per la ristrutturazione delle case popolari”, continua Nisini. “Questo Governo è bravo solo a parole e pacche sulla spalla, ma poi di concreto… il nulla. Ne è la dimostrazione il fatto che il Governo ricorra al voto di fiducia perché consapevole di non averla all’interno degli stessi partiti che lo compongono”, conclude Tiziana Nisini.