Patto Civico:” caro sindaco Ghinelli, i tetti non cadono per loro scelta”

Daniele Farsetti
Daniele Farsetti

“Nella settimana appena trascorsa sono accaduti alcuni fatti apparentemente slegati tra loro: è tornata al centro della scena pubblica la polemica circa la scelta, con finalità, secondo Patto Civico, evidentemente elettoralistiche, fatta dall’amministrazione comunale di spendere oltre 75.000 euro per una pubblicazione patinata in sostegno alla propria azione nei cinque anni di mandato. Un platano è precipitato, a causa di un violento temporale, sopra un’auto in transito, per fortuna senza conseguenze per gli occupanti.

Crollata parte del tetto di un edificio di edilizia popolare in via Libia, il sindaco Ghinelli, ha commentato: “tragedia sfiorata, una parte della copertura di un edificio residenziale pubblico ha deciso di venire di sotto, per fortuna tanta paura ma nessun danno alle persone.”

Questi fatti, in realtà, danno concretezza e sono legati tra loro dalla determinazione e dalla necessità di creare una lista con caratteristiche assolutamente civiche ed indipendenti, libera, slegata da qualsiasi logica di potere o partitica, come Patto Civico per Arezzo.

Caro sindaco Ghinelli i tetti non cadono per loro scelta, come lei ha dichiarato, ma, evidentemente, per una mancata o carente manutenzione ad un’opera pubblica patrimonio della collettività, come sono le case popolari.

Se a dirigere Arezzo Casa, che si doveva occupare di gestire al meglio quell’immobile, non si nominano persone qualificate e con competenze specifiche, come farà Patto Civico, ma si segue il parametro della vicinanza politica noi pensiamo che questo non è fare gli interessi della nostra comunità.

Quando il nostro candidato sindaco, Daniele Farsetti, parla di sobrietà intende che con quegli oltre 75.000 euro, ad esempio, poteva essere attivato un serio piano di monitoraggio del patrimonio arboreo della città, con priorità per quello in prossimità delle abitazioni o della sede stradale. Questa volta è andata bene e non ci sono sono state vittime nè danni per le persone, la prossima volta?”

Patto Civico Per Arezzo