Pd: “musei chiusi? Cosi non si fa turismo”

Dichiarazione del segretario provinciale PD Francesco Ruscelli e del segretario comunale PD Alessandro Caneschi

“Il sindaco Ghinelli sostiene che lui ha da pensare alla città e alle vicende giudiziarie ci pensano i suoi avvocati. Affermazione bislacca come se esistessero ad Arezzo due Alessandro Ghinelli e il primo ignorasse quello che fa il secondo. Ma prendiamo pure per buona questa affermazione, ci dica allora come intende pensare alla città e soprattutto cominci a pensarci sul serio.
Nei mesi precedenti l’emergenza COVID non ha fatto altro che ricordarci l’enorme aumento di turisti. Sicuramente c’è stato ma va rafforzato e implementato per essere all’altezza delle altre città della Toscana.

A questo proposito registriamo un fatto che dovrebbe far riflettere sul reale interessamento del Sindaco alla città. Da più parti (turisti, agenzie, operatori) ci viene segnalato che mentre in tutte le città d’arte toscane musei e monumenti hanno riaperto, ad Arezzo ancora molte strutture sono chiuse. In particolare gli affreschi di Piero in San Francesco. Insomma un’opera fondamentale per gli studiosi della pittura e per gli amanti dell’arte è interdetto alle visite. Non è un bel biglietto da visita per la città. Il sindaco ci dirà che non è di sua competenza, ebbene noi interpretiamo il ruolo di sindaco in maniera diversa. Di fronte a un fatto di questa portata non ci sono competenze che tengano, Ghinelli dovrebbe far sentire alta e forte la voce di Arezzo, perché è inutile parlare di capitale della cultura se i musei sono chiusi e i turisti se ne tornano a casa a mani vuote”.