Pieve Santo Stefano: le storie degli Italiani in quarantena con l’Archivio diaristico nazionale e il Piccolo museo del diario

L’Archivio diaristico nazionale e il Piccolo museo del diario aprono idealmente le loro porte a chiunque desideri scoprire le storie degli italiani conservate a Pieve Santo Stefano, con la rubrica Italiani in quarantena. Diari dall’isolamento nella quale sarà pubblicata una storia ogni tre giorni a partire da sabato 21 marzo e almeno per un mese (https://www.facebook.com/archiviodiari).

L’emergenza Coronavirus ha costretto le istituzioni culturali italiane a sospendere qualsiasi attività aperta al pubblico, ma questo non deve limitare la nostra capacità di raccontare e la nostra voglia di farlo.  L’Archivio e il Piccolo museo sono nati per raccogliere le storie della gente comune, anche le più drammatiche e difficili, ed è questo che continueranno a fare anche adesso, quando ognuno di noi è chiuso fra le proprie mura domestiche in attesa di potersi riappropriare della propria quotidianità e della propria routine, mai così desiderate.

Ci piace immaginare che anche le memorie custodite nella Città del diario possano tenere compagnia a tutti voi. Leggerete storie a voi sconosciute che raccontano di altre quarantene e altri isolamenti, di momenti bui che hanno poi lasciato il posto alla luce e alla pace. Sono le storie degli italiani che hanno vissuto le epidemie dei secoli scorsi, l’internamento nei campi di prigionia e nei lager, l’isolamento dietro le trincee, le quarantene in un’isoletta a mezz’ora di mare della città di New York; e che allora, come adesso, aspettavano il bollettino dell’autorità preposta che recitava la conta dei morti, dei contagiati e dei guariti.

Sarà interessante scoprire come gli italiani che ci hanno preceduto vivevano le restrizioni, la paura e la speranza, soprattutto l’urgenza di affidare alla pagina scritta il racconto di quei giorni. Buona lettura

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