“S come Seme”: l’Abbecedario del Reale ospita “Prima di me”, l’opera prima di Macma con il Valdarno Jazz

Il festival online di MACMA, per la stagione Extra dell’Auditorium Le Fornaci, è gratuito su lefornaci.org

Terranuova Bracciolini (Ar), dicembre 2020 – Le parole giuste legano le immagini di un mondo migliore, crescono come semi nella terra fertile. Il messaggio di Abbecedario del Reale ritorna nel nuovo appuntamento di sabato 2 gennaio 2021, dalle ore 17, con accesso gratuito su lefornaci.org.

Le riflessioni sulla società in cui viviamo sono ospitate in “S come Seme”: protagonista la produzione di casa, il cortometraggio “Prima di me”, lavoro che vede la collaborazione del Valdarno Jazz nelle musiche e di Francesco Taddeucci per l’animazione.

Il festival è la prima firma online di MACMA, realtà che lavora con il cinema documentario e nell’ambito dell’audiovisivo. Ha inaugurato la nuova stagione Extra dell’Auditorium Le Fornaci, che continuerà fino al 16 gennaio: gli appuntamenti saranno gratuiti e tutti online, sul sito lefornaci.org.

S come Seme” è l’appuntamento di giornata, con i contributi disponibili dalle ore 17. La scena è per l’opera prima valdarnese “Prima di Me”, cortometraggio animato realizzato da MACMA, la realtà dietro le quinte del festival online – che opera da anni nella produzione audiovisiva di contenuti originali e di avanguardia – con le musiche dei musicisti locali di attrazione nazionale, del celebre Valdarno Jazz, e con le animazioni di Francesco Taddeucci. Il corto è tratto dal libro omonimo di Luisa Mattia e i disegnatori Mook (cioè Carlo Nannetti e Francesca Crisafulli), pubblicato da Topipittori. Un poemetto che racconta la nascita di una vita e il suo essere parte del Cosmo, capace di parlare a spettatori di tutte le età.

Inoltre, nel pomeriggio di Abbecedario del Reale, sarà disponibile anche l’estratto video dal titolo “Il Maggio sulla Setteponti”, parte del webdoc “Setteponti Walkabout” di G. Bonadies, G, Capobianco, M. Sammarco, in collaborazione con V. Tisato. Nato durante una residenza rivolta a quattro artisti under 35, il web doc è un’altra produzione a cura di MACMA, del 2018.