Tanti: “Un ballottaggio disperatamente agognato “non vale” la verità sulla scuola”

Lucia Tanti
Lucia Tanti
Dichiarazione di Lucia Tanti condivisa da Alessandro Ghinelli
“Le scuole municipali aprono alle 7, il pre-scuola quindi c’è. Per le statali la decisione è dei dirigenti che meritano rispetto e non di essere coinvolti in questa campagna elettorale da chi nulla sa di scuola. Per le famiglie ci saranno ancora risorse per conciliare le loro esigenze in un tempo così complicato.
Quanto alla polemica sui seggi elettorali: su 7903 comuni italiani, solo 185 hanno potuto trovare sedi alternative rimediando alla stupidaggine del Governo di farci votare a settembre e non a fine luglio. Si tratta perlopiù di comuni sotto i 15 mila abitanti.
Ne’ il sindaco ne’ io presteremo il fianco a chi usa la scuola per una manciatina di voti in più, che molto probabilmente nemmeno arriveranno, perché in tempi difficili è premiato chi sta nella realtà e non chi “vende fumo”.

Chi governa sta nella realtà, noi lo siamo stati in tutta la fase dell’emergenza sanitaria e nel momento successivo che caratterizza questa complessa ripartenza. Il 10 luglio il sindaco ed io abbiamo dato il via agli uffici per individuare nuove sedi e nel dettaglio: 100 sezioni in grado di accogliere oltre 77 mila aretini. In questa città non ci sono 30 locali atti ad attivare 100 sezioni e far circuitare in sicurezza quasi 88 mila persone. Il “fumo” lo lasciamo a chi se lo può permettere.

Il sindaco ed io in questi mesi abbiamo messo in sicurezza edifici e dato risposte vere senza scaricare le responsabilità su altri o cercare colpevoli. Lo stile da campagna elettorale e da oppositori permanenti lo lasciamo agli altri. E va più che bene così”.