“Terre e libertà”, il sindacato contro la mafia

“Terre e libertà”, il libro dedicato ai sindacalisti che hanno dedicato la loro vita alla lotta contro le mafie, verrà presentati alle ore 9 di mercoledì 26 febbraio nel nuovo auditorium della Cgil di Arezzo in via Monte Cervino su iniziativa della Spi, il sindacato pensionati della Cgil.

Interverranno Giancarlo Gambineri, Segretario provinciale Spi; Carlo Ghezzi, Fondazione Di Vittorio; Roberto Battaglia, Dipartimento legalità Spi nazionale e Alessandro Mugnai, Segretario provinciale Cgil. Parteciperanno Arci, Libera, Federazione degli studenti e Anpi. Le conclusioni saranno di Daniela Cappelli, Segretaria nazionale Spi.

Terre e libertà è edito da LiberEtà: “prima ancora dello Stato, a opporsi alla mafia e all’intreccio tra potere politico, potere imprenditoriale e criminalità organizzata sono stati tanti giovani sindacalisti, attivisti, braccianti e contadini. Una lotta lunga più di centocinquant’anni, cominciata nella prima metà dell’Ottocento. Chi e perché ha ordinato gli omicidi di coloro che difendevano i diritti dei lavoratori? Proprio in relazione all’arco di tempo che dall’unità d’Italia arriva ai nostri giorni, in Terre e libertà sono state per la prima volta raccolte le storie di questi dirigenti e rappresentanti del movimento contadino e operaio, vittime di delitti efferati rimasti quasi sempre impuniti”.

Il racconto delle fasi storiche e del contesto sociale e politico nel quale quegli assassinii sono stati compiuti, permette al lettore di ricomporre, insieme alle immagini e alle opere d’arte tratte dall’archivio storico-fotografico e dal patrimonio artistico della Cgil, il complicato puzzle di una vicenda che non è ancora conclusa.