Torna nel parco nazionale delle Foreste casentinesi Oltreterra, un’alleanza per la montagna

Venerdì 6 e sabato 7 novembre, on line per rispettare le norme sul contenimento della diffusione del virus Covid 19

Torna per il settimo anno consecutivo l’appuntamento di novembre con Oltreterra, il progetto promosso da Slow Food insieme con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e Legambiente Italia dedicato alla montagna e al suo futuro.

In un anno particolare come questo, la riflessione sulle nuove economie sostenibili per i territori montani non poteva che partire dal dato contingente che sta condizionando il mondo, ovvero la pandemia.

In una prima fase della crisi sanitaria, la montagna è stata maggiormente preservata dal contagio in termini numerici, in seguito all’esperienza del primo lockdown molte persone si sono quindi mosse verso la stessa in cerca di spazi aperti e maggiore isolamento sia per un breve periodo che con progetti più a lungo termine.

Infatti la Regione Emilia-Romagna ha inserito le zone montane fra quelle aree su cui i rischi economici determinati dalla pandemia alla lunga potrebbero essere maggiormente pesanti e per le quali ha stanziato nella scorsa estate fondi specifici.

Insomma, ai consueti argomenti affrontati negli anni da Oltreterra, la situazione del 2020 ne ha aggiunti di nuovi dettati dalla necessità di adottare nuove norme di comportamento.

L’appuntamento di quest’anno, infatti, proprio per rispettare il distanziamento e contenere il rischio di contagio, si svolgerà tutto on line.


La due giorni di lavori si dividerà in una prima giornata dedicata alla discussione, all’interno dei tavoli tematici, e in una seconda incentrata sulla rendicontazione degli obiettivi elaborati e al relativo trasferimento alle amministrazioni e alla politica locale, regionale e nazionale.

 

Venerdì 6 ore 9-17
Ad aprire i lavori, a partire dalle 9, saranno:
Daniele Valbonesi, sindaco Comune di Santa Sofia (FC)
Tonino Bernabè, presidente Romagna Acque-Società delle Fonti
Lara Malavolti, coordinatricce Slow Food Emilia- Romagna
Francesco Occhipinti, presidente Legambiente Forlì-Cesena
Luca Santini, presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
Fausto Giovannelli, presidente del Parco Nazionale dell’Appenino Tosco Emiliano
Gabriele Locatelli, Slow Food Italia responsabile del progetto Oltreterra

I tavoli di discussione tematici quest’anno si concentreranno su cinque aree di lavoro:1. l’aggregazione delle proprietà forestali,
2. le microfiliere del legno possibili,
3. le potenzialità delle cooperative di Comunità,
4. le nuove forme di turismo sostenibile,
5. l’evoluzione del paesaggio.
Un ricco parterre di relatori, docenti universitari, esperti, comunicatori, rappresentanti dell’associazionismo (il dettaglio degli interventi si trova nel programma allegato) affronteranno i seguenti temi:

L’Accordo di Foresta: una necessità non prorogabile

Con lo scopo di arrivare a una messa a punto di uno strumento giuridico innovativo per lo sviluppo di sinergie virtuose a beneficio delle aree forestali.
Microfiliere forestali per microeconomie sostenibili, quali percorsi per la rinascita di una gestione economica sostenibile delle foreste italiane. Un approfondimento sulla programmazione forestale e il corretto utilizzo dei legnami, una risorsa che deve essere anche italiana.

I Turismi che fanno bene alle montagne:

come si organizzano le comunità al tempo del Covid 19? Dallo Slow Travel alla rete dei Cammini dei pellegrini, dai tour a pedali in Appenninoal trekking sulla Sila, progetti per viaggiare secondo i principi della sostenibilità e per un incontro autentico coi territori e chi li vive.

Le Cooperative di Comunità:

Una scommessa strategica per la montagna italiana: come far crescere un movimento che si sta diffondendo nel paese, tra buone pratiche e proposte. Verranno messe a confronto diverse esperienze in corso in differenti regioni, dalla Comunità del pane delle Dolomiti all’apiario di comunità di Castel del Giudice, alla Comunità della Vallesanta che l’anno scorso ha ospitato Oltreterra a Corezzo, e si cercherà di proporre una via che faccia uscire dall’impasse giuridico che al momento non consente di sfruttare appieno questa possibilità.

-L’importanza del Paesaggio nella montagna italiana per recuperare quella memoria dimenticata ma, soprattutto per recuperare le possibilità di avere un territorio vivo ed economicamente e socialmente sostenibile

A completamento della prima giornata di lavoro dalle 18, sempre on line, si parlerà dei “Prodotti di Montagna” della Regione Emilia-Romagna. Diversi agricoltori e artigiani dell’agroalimentare saranno protagonisti della narrazione dei loro prodotti Dop, Igp e Presìdi Slow Food e discuteranno del loro futuro, nonché del valore aggiunto che la loro presenza conferisce alla montagna sia in termini di produttività, reputazione, ma anche di valore sociale.

Interverrà Alessio Mammi, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna.

Sabato 7 ore 9-13.30
Nella seconda giornata, i cinque gruppi di lavoro presenteranno i lavori svolti il venerdì e andranno in discussione nella tavola rotonda “Essere montagna per vivere come comunità” attraverso la quale i contenuti verranno trasferiti ai rappresentanti politici partecipanti. Il tavolo di lavoro è infatti costituito da tutti i rappresentanti della politica locale e nazionale affinché possano collaborare all’ attuazione concreta delle proposte emerse nel corso dei lavori di Oltreterra.

Parteciperanno raccogliendo il frutto dei gruppi di lavoro:
Tonino Bernabè, presidente Romagna Acque Società delle Fonti
Enrico Borghi, deputato, Consigliere speciale per la Montagna del Ministro degli Affari Regionali e le Autonomie
Marco Bussone, presidente nazionale UNCEM
Gabriele Calliari, presidente Federforeste
Carlo Ugo De Girolamo, deputato
Marco Di Maio, deputato
Enrico Fontana, segreteria Nazionale Legambiente
Fausto Giovanelli, presidente Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano
Barbara Lori, assessore alla montagna, aree interne, programmazione territoriale, pari opportunità della Regione Emilia-Romagna
Renzo Motta, presidente S.I.S.E.F.
Fabio Renzi, segretario generale Fondazione Symbola
Luca Santini, presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
Francesco Sottile, comitato Esecutivo Slow Food Italia
Daniele Valbonesi, presidente della Comunità del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna

I lavori avverranno sulla piattaforma LIFESIZE, per partecipare basta cliccare i link qui sotto riportati per accedere alla stanza virtuale creata appositamente da Romagna Acque – Società delle Fonti.

I link da utilizzare sono i seguenti:
SALA A – Per collegarsi = https://call.lifesizecloud.com/2614605 utilizzando l’APP dedicata
SALA B – Per collegarsi = https://call.lifesizecloud.com/2620127 utilizzando l’APP dedicata
Le dirette dei lavori possono essere seguite anche sulle pagine FB di Oltreterra e della Condotta Slow Food Forlì.

Oltreterra
è promosso e sostenuto da
Slow Food
Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano
Legambiente
Con il patrocinio di
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
Regione Emilia -Romagna
PEFC Italia
Comune di Santa Sofia
Romagna Acque Società delle Fonti
Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della Regione Emilia Romagna

In collaborazione con
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ecomuseo del Casentino
Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari
e Forestali
Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale (S.I.S.E.F.)
AlberItalia – Comitato per la Fondazione
CREA -Centro Politiche e Bioeconomia
Segreteria organizzativa: CEUB Centro Residenziale Universitario di Bertinoro
via Frangipane, 6 – 47032 Bertinoro (FC)
Tel. 0543 446500 – Fax 0543 446557 [email protected]
Comunicazione: [email protected]
Tel. 347 9673223 Laura Giorgi