Trasporto Studenti, finanziati dalla regione i 27 bus aggiuntivi richiesti dalla provincia di Arezzo

Ceccarelli :” Un grande sforzo. Ora serve massimo impegno di tutti, scuola compresa”

Vincenzo Ceccarell
Vincenzo Ceccarelli

“Stiamo lavorando per garantire che tutti gli studenti che scelgono il trasporto pubblico possano avere un servizio che sia sicuro ed efficiente. Ieri abbiamo trasmesso alle prefetture il dattaglio dei bus aggiuntivi che grazie alla risorse regionali saranno attivati. Abbiamo lavorato spalla a spalla con gli enti locali e abbiamo accolto tutte le richieste fatte per i servizi aggiuntivi, d’intesa con il gestore del servizio. Abbiamo scritto ai sindaci. Ora ci aspettiamo un grande sforzo collettivo da parte di tutti i soggetti richiamati, che veda coinvolto anche il mondo della scuola”. Con queste parole
l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, aggiorna sul lavoro in corso per potenziare il servizio di trasporto scolastico.
Grazie ai 3 milioni di euro stanziati a inizio settembre dalla giunta regionale per potenziare il trasporto scolastico con bus turistici e Ncc in Toscana tutte le corse aggiuntive per studenti, così come emerso dalla ricognizione condotta dalle Province, saranno garantite. Le risorse aggiuntive hanno permesso di aggiungere alla normale flotta di bus destinati al tpl, ben 233 mezzi privati aggiunti, dei quali 228 su tratte extraurbane e 5 su tratte urbane.

In particolare, nel bacino aretino, sulla base delle richieste fatte dalla Provincia, grazie alle risorse regionali sono stati aggiunti 27 bus extraurbani, così distribuiti:

5 in Valtiberina (incluso il collegamento con Arezzo);

2 in Casentino;

6 in Valdichiana (incluso il collegamento con Arezzo con la riprogrammazione richiesta dalle scuole superiori di Cortona, Capezzine e Foiano);

14 in Valdarno (incluso il collegamento con Arezzo via SR69, via Setteponti e via Laterina).

A questi si aggiungono 2 bus di rafforzamento per il circuito urbano di Arezzo.”

I servizi aggiuntivi serviranno per coprire le esigenze di corse bis sulle tratte più richieste per portare gli studenti evitando sovraffollamenti. La Regione e la Provincia effettueranno un monitoraggio settimanale della situazione, con eventuali rimodulazioni dei servizi in base alla domanda (le previsioni hanno tenuto conto della domanda riferita allo scorso anno scolastico, ma è presumibile che si possano verificare significative variazioni).

Per quanto riguarda il trasporto pubblico su ferro, invece, si torna alla programmazione precedente all’emergenza Covid-19. Per favorire il distanziamento alcuni dei treni più utilizzati Vivalto sono stati potenziati nella composizione.