A Monte San Savino l’International Police Award Arts Festival

Il Premio Internazionale Apoxiomeno, assegnato a personaggi dello sport, dello spettacolo e della cultura italiana che hanno dato lustro alle Forze dell’Ordine festeggia il 25° con un nuovo format

Monte San Savino_Da sempre il Cinema, la Letteratura, la Musica, la Televisione, il Giornalismo, il Teatro, l’Arte e il mondo della Cultura in generale, sottolineano le grandi virtù – ma anche debolezze – degli uomini che indossano la divisa. Il Premio Internazionale Apoxiomeno, l’unico riconoscimento nel mondo dato a sportivi e protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno esaltato nella loro narrazione il valore delle Forze dell’Ordine, festeggia il suo 25° anno con una nuova edizione, rinnovata e potenziata, e si trasforma nell’International Police Award Arts Festival, in programma dal 9 al 19 settembre a Monte San Savino (AR). Altra novità di quest’anno è il Concorso Cinematografico aperto a tutte le pellicole dedicate alle Forze dell’Ordine e alle tematiche sociali ad esse legate.

Nato nel 1996 da un’idea di Orazio Anania, Colonnello dei Carabinieri e presidente della Delegazione Toscana dell’IPA, il Premio Internazionale Apoxiomeno è l’unico riconoscimento nel mondo dato a chi, con la sua opera, ha valorizzato l’attività delle Forze dell’Ordine ed ha contribuito a rafforzare e cristallizzare il sentimento di fiducia e vicinanza che ne caratterizza il rapporto col cittadino. Tante le star nazionali e internazionali che negli anni sono salite sul palco per ritirare la prestigiosa statuetta d’argento, tra queste Colin Firth, Matt Dillon, Hellen Mirren, Ennio Morricone, Robert Moresco, Nikita Sergeevič Michalkow, Abel Ferrara, Massimo Ranieri, Andrea Camilleri, Gina Lollobrigida.

A dimostrazione del suo successo oggi il Premio diventa un vero e proprio festival, che animerà l’antichissimo borgo toscano di Monte San Savino, nel cuore della Val di Chiana in provincia di Arezzo. Sarà un contenitore culturale con un programma vario e intenso: dibattiti, performance artistiche, proiezioni cinematografiche, mostre collettive e incontri con gli autori. A chiudere la manifestazione l’attesa assegnazione del 25° Premio Internazionale Apoxiomeno con ospiti d’eccezione, italiani ed internazionali. La celebre statuetta d’argento, miniatura della statua di Lisippo, realizzata dallo scultore Carlo Badii, negli anni è diventata in tutto il mondo un simbolo di promozione e diffusione della cultura dell’integrità e del senso del dovere, del valore morale e dell’impegno sociale legato a principi superiori.

Il Premio è dedicato alle arti performative in tutte le sue varie eccezioni: dal poliziottesco italiano al poliziesco americano, dal giallo principe della letteratura all’iconografia artistica, dall’immagine fotografica alla rievocazione musicale, e altro ancora. Non un premio a opere che raccontano anonime divise, ma a rappresentazioni di individui con la propria umanità, fatta di virtù ma anche di debolezze, che incarnano i valori più intrinsechi di legalità, dovere, obbedienza e difesa della sicurezza della comunità.

Ci sono linguaggi cinematografici, televisivi, letterari, giornalistici che rincorrono l’autenticità, che traggono la loro forza dalla finzione e dalla costruzione della realtà. Lo scripted reality invece si ispira alla realtà. L’Apoxiomeno è il punto d’incontro tra il tutore dell’ordine che tutti i giorni affronta le difficoltà del mestiere e il genere poliziesco, noir, giallo, che questa vita la racconta con la spettacolarizzazione necessaria”. Descrive così il Premio il Colonnello Anania, direttore artistico del Festival. Oggi compie 25 anni, fatti di tante storie raccontate e grandi emozioni vissute al fianco dei Tutori dell’ordine di tutto il Mondo. Un viaggio stimolante e divertente in cui i veri eroi della polizia condividono un momento speciale con gli attori di Hollywood e i tanti personaggi famosi che hanno raccontato, attraverso le varie performing arts, le loro gesta, il loro duro lavoro quotidiano. L’International Police Award è solo questo, un momento di lieta e franca riflessione sulla legalità e la sicurezza, affrontato con leggerezza e responsabile passione”.

Questa prima edizione del Festival inaugura anche il Concorso Cinematografico, aperto a tutte le pellicole (film, serie televisive, animazione, documentari e videoclip) italiane ed internazionali che riguardano le Forze dell’Ordine e le tematiche sociali e che sono state prodotte dal 01 Gennaio 2020 al 30 Giugno 2021