Al via il Kilowatt Festival, dal 16 al 24 luglio a Sansepolcro

Per la prima giornata di venerdì 16 luglio, atteso lo spettacolo “Il Cortile” di Spiro Scimone e Francesco Sframeli, prestigiosi padrini del festival

Venerdì 16 luglio, al via la diciannovesima edizione di Kilowatt Festival, dal titolo Questa Fervida Pazienza. Fino al 24 luglio, 87 appuntamenti, tra teatro, danza, musica e incontri. Un fitto cartellone ideato da Lucia Franchi e Luca Ricci, direttori dell’Associazione CapoTrave/Kilowatt.

La giornata di venerdì 16 luglio ha inizio alle 17, all’Auditorium Santa Chiara, con l’incontro pubblico Il teatro è ventre di madre (16 – 17 luglio) che, partendo dall’opera di Spiro Scimone e Francesco Sframeli, padrini di questa edizione del festival, esplora la necessità di un teatro artigianale, che nasce dalla relazione viva tra autore, attore e spettatore. I pluripremiati Spiro Scimone e Francesco Sframeli costituiscono un duo artistico nato in Sicilia negli anni ’90, i cui spettacoli sono stati rappresentati nei festival europei più prestigiosi, in Argentina e in Canada.

Interverranno al convegno a loro dedicato, che proseguirà anche nella giornata di sabato 17: Massimiliano Civica (Teatro Metastasio Prato), Natalia Di Iorio (Le Vie dei Festival Roma), Vincenza Di Vita (ateatro.it), Danio Manfredini (drammaturgo, regista, attore), Katia Ippaso (Il Messaggero), Sandro Pascucci (Teatro di Cagli), Letizia Russo (drammaturga).

A seguire, al Teatro Dante, alle 20:15, va in scena uno storico lavoro di Scimone Sframeli: Il Cortile, Premio Ubu 2004 come miglior testo italiano, uno spettacolo tra verità e surrealismo, per ridere senza smettere di pensare. In scena con Francesco Sframeli, Gianluca Cesale; la regia è di Valerio Binasco.

Alle 21:30 appuntamento al Chiostro di San Francesco con l’anteprima di Non abbiate paura – Grand Hotel Albania, scritto da un maestro del teatro civile quale Francesco Niccolini, già autore degli spettacoli di Marco Paolini. In scena Luigi D’Elia, che racconta dello sbarco a Brindisi, nel 1991, di migliaia di cittadini albanesi e della straordinaria accoglienza della città.

Per la danza, alle 22:50 al Chiostro Santa Chiara, lo spettacolo Pastorale, del danzatore e coreografo Daniele Ninarello, con Vera Borghini, Zoé Bernbéu, Lorenzo Covello, Francesca Dibiase: terzo lavoro di un ciclo di quattro rituali coreografici, Pastorale esplora il tema della riunificazione e della nostalgia dell’unisono.

Dal 16 al 24 luglio, sarà possibile partecipare alla performance Eclissi (tutti i giorni, dalle 17 alle 20 e dalle 21:30 alle 23) del trio composto dall’attore e scrittore Alessandro Sesti, dalla musicista Debora Contini e dal compositore elettroacustico Nicola Fumo Frattegiani: una performance per una persona alla volta, liberamente ispirata alla novella Una giornata di Luigi Pirandello, in cui ciascuno spettatore è invitato ad attraversare un percorso urbano.

Muove i passi dal teatro il collettivo Enchiridion, per approdare al videogioco, con Shakespeare Showdown – With A Kiss I Die, progetto sviluppato all’interno del primo bando delle Residenze Digitali: dal 16 al 24 luglio (dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 22, al Teatro alla Misericordia), sarà possibile giocare con il videogioco di Romeo e Giulietta sviluppato dalla compagnia, che ha visto il coinvolgimento di attori in carne e ossa, come Iaia Forte, Tindaro Granata e Antonella Questa, poi processati digitalmente in pixel art. Un’esperienza virtuale, per uno spettatore alla volta, per vivere in modo straordinario un grande classico di tutti i tempi.

Torna anche quest’anno la Piazza dei Beni Comuni, presso i Giardini di Piero: uno spazio di incontri e dibattiti sul concetto di sostenibilità e sulle sue declinazioni ambientali, economiche, sociali e culturali. Una collaborazione organica e naturale tra CapoTrave/Kilowatt e Progetto Valtiberina, per tracciare un sentiero di idee e pensieri che ci aiutino a muoverci, come comunità, verso un futuro ricco di nuovi stimoli e sostenibile. 7 appuntamenti, sempre alle 19 ai Giardini di Piero, per discutere di finanza etica, della partecipazione culturale, dello storytelling urbano: venerdì 16 luglio, Diamo i numeri! Impresa ed economia civile con Massimiliano Bruni, direttore generale di Prog. Valtiberina e Carlo Andorlini, Legambiente Italia.

Torna il dopofestival, per la prima volta ai Giardini di Piero della Francesca, con i concerti a cura di effettok, in collaborazione con Associazione Alice, M.Arte 360 e Birrificio Altotevere. Primo appuntamento con la live performance e il djset di Pavimento Fertile (dalle 23), collettivo composto da Collettivo composto da Frigo (Paolo Montesi), Collo (Davide Del Gaia), Mystic (Roberto Del Gaia) che spazia tra musica, danza e pittura. Una performance che mescola coreografia, live painting e selezione musicale tra dischi in vinile, drum machine, campionatore, tastiere synth.

www.kilowattfestival.it

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