Alessandra Bedino è La Signora Pirandello per SMART

Proseguono all’Arena Eden gli appuntamenti del festival aretino nel segno al femminile dei personaggi di Pirandello

Venerdì 23 luglio sarà Alessandra Bedino in “La Signora Pirandello” la protagonista del nuovo appuntamento con il festival SMART, Storie Musiche ARezzo Teatro, presso l’Arena Eden di Arezzo con inizio alle ore 21:15.

La Signora Pirandello” – regia Paolo Biribò e Marco Toloni, produzione Attodue e Interno12 – nasce dal desiderio di affrontare alcuni temi cari allo scrittore agrigentino come quello dell’identità, della creazione poetica, del confine tra finzione e realtà in teatro come nella vita. Lo spettacolo prende spunto dalla situazione descritta in due novelle di Pirandello (“Personaggi” e “Tragedia di un personaggio”) in cui l’autore racconta in modo ironico il suo difficile rapporto con i signori Personaggi che, sempre scontenti, lo assillano per essere ascoltati. “La Signora Pirandello” mette in scena tre personaggi femminili che si introducono nello studio dello scrittore, dunque nella sua immaginazione, per essere scritti o ri-scritti da lui.

Ogni donna, contraddistinta da una maschera e da uno stile di recitazione diverso, perora la propria causa in un immaginario dialogo con il Maestro/Regista/Creatore assoluto. Il destino dei personaggi però non è in loro potere; possono litigare o implorare il Creatore ma non possono cambiare la sua Fantasia, esattamente come noi che apparteniamo alla vita.

Biglietti € 10,00 e € 8,00 il ridotto per gli under 25, gli over 65 e i Soci Unicoop Firenze. Informazioni presso Officine della Cultura, via Trasimeno 16, tel. 0575 27961, 338 8431111 – [email protected] – www.officinedellacultura.org. Prevendita presso il circuito TicketOne – Boxoffice Toscana, su www.ticketone.it e presso gli uffici di Officine della Cultura con orario 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00. Ulteriori informazioni visitando le pagine www.arezzosmartfestival.it e www.officinedellacultura.org.

SMART è un progetto Officine della Cultura in collaborazione con la Fondazione Guido d’Arezzo e La Filostoccola, con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Arezzo, Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze, Studio Dentistico Associato Turchetti Volpi Favi, Direzione Regionale Musei della Toscana e Archeo Arezzo Museo Archeologico Nazionale.