Aumento metano auto: Federconsumatori e Cgil chiedono l’intervento della Regione

Chiara Rubbiani e Alessandro Mugnai hanno inviato una lettera aperta al Presidente della Giunta Regionale Toscana, all’assessore al commercio e ai consiglieri regionali eletti nel collegio aretino chiedendo un intervento sull’aumento del metano da trazione che sta interessando solo il comune di Arezzo.

La Federconsumatori e la Cgil di Arezzo hanno inviato una lettera aperta al Presidente della Giunta Regionale Toscana, all’assessore al commercio e ai consiglieri regionali eletti nel collegio aretino chiedendo un intervento sull’aumento del metano da trazione che sta interessando solo il comune di Arezzo.

Chiara Rubbiani e Alessandro Mugnai ricordano che “a partire da venerdì 1 ottobre si è verificato un repentino quanto abnorme rincaro del metano auto nella nostra provincia: il prezzo del metano è aumentato del 100% nell’arco di 24 ore passando da 1.09 euro al Kg del 30 settembre 2021 alle 2.199 euro del 1 ottobre. Questo rincaro anomalo e vertiginoso non è rilevabile nel resto della Toscana. Il metano auto è un carburante che, generalmente, proprio per il suo costo finora contenuto, è stato ed è utilizzato dai lavoratori e dalle persone meno abbienti”.

La Presidente di Federconsumatori e il Segretario della Cgil scrivono di “non comprendere assolutamente né le motivazioni né le tempistiche di tale abnorme rincaro che non sono riconducibili a nostro avviso al rincaro delle materie prime”. E si rivolgono quindi agli amministratori regionali “quali principali soggetti amministrativi e garanti nel promuovere la tutela dei soggetti più deboli ed esposti colpiti da un fenomeno che – a nostro avviso – sembra assumere contorni speculativi”.