Bibbiena, bando per l’assegnazione di contributi per gli affitti

Tutti i requisiti sono indicati nel bando che si trova pubblicato sul sito del Comune di Bibbiena www.comunedibibbiena.gov.it

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C’è tempo fino al 3 di luglio 2021 per presentare agli uffici del sociale, la domanda di accesso alle graduatorie per il contributo sugli affitti per le famiglie più fragili del territorio.

L’emergenza covid-19 ha, in molti casi, peggiorato le condizioni economico sociali di molti di questi nuclei familiari.

Le risorse con cui vengono finanziati questi contributi provengono dal Fondo Sociale Europeo.

Il contributo per l’integrazione del canone di locazione è riservata ai nuclei familiari che, alla data di presentazione della domanda non risultino beneficiari di reddito/pensione di cittadinanza oppure di reddito di emergenza nell’anno 2021 e siano in possesso dell’ISEE in corso di validità. Tutti i requisiti sono indicati nel bando che si trova pubblicato sul sito del Comune di Bibbiena www.comunedibibbiena.gov.it

La domanda andrà presentata entro le ore 12:00 del 03/07/2021 in una delle modalità indicate ovvero tramite PEC all’indirizzo di posta elettronica certificata [email protected] , consegna, a mano all’ufficio Sociale c/o Biblioteca Comunale, Via Cappucci, 18 – Bibbiena, dalle ore 09:00 alle 13:00, dal lunedì al sabato; consegna, a mano, all’ufficio Protocollo del Comune di Bibbiena, Via di Poggio, 1 – Bibbiena, dalle ore 09:00 alle 13:00, dal lunedì al sabato.

L’Assessore al sociale Francesco Frenos commenta: “Un’altra importante opportunità per sostenere le famiglie più fragili, offerta dal Fondo sociale europeo e quindi dalla Regione e dagli stessi comuni attraverso i quali vengono definite le graduatorie. La situazione ha pesato molto su queste persone in termini sia economici che sociali. I nostri servizi sociali e il lavoro che stiamo svolgendo sul campo, ci dimostrano quanto il momento storico abbia pesato ancora di più su certe categorie. Anche in epoca covid19 come amministrazione non abbiamo abbassato la guardia e al contrario abbiamo aumentato le opportunità di sostegno e monitoraggio”.