Bibbiena, cittadinanza onoraria al fotogiornalista Mauro Galligani

Sabato 27 Novembre alle ore 18, 00 presso l’Auditorium Berretta Rossa di Soci si terrà la cerimonia di conferimento della Cittadinanza onoraria del Comune al fotogiornalista Mauro Galligani

Queste le motivazioni espresse dal Sindaco e dal Consiglio comunale: “Per aver saputo raccontare con coerenza e realismo le vicende storiche più significative di popoli e nazioni. Per averci reso testimoni, con aderenza alla verità dei fatti, di eventi importanti in ogni parte del mondo. Per aver sostenuto con convinzione e presenza attiva lo sforzo della nostra Città nel dare spazio e importanza alla fotografia come mezzo espressivo. Appoggiando, fin dalla nascita, il progetto Bibbiena città della fotografia”.

Un evento importante per Bibbiena che in questo modo rafforza il suo ruolo di città della fotografia in Italia e non solo visto che la galleria a cielo aperto, costruita nel tempo da Comune e Cifa, è la prima di questo genere e grandezza in Europa.

Evento importante anche perché Galligani è stato uno dei fotogiornalisti più importanti del nostro secolo. Mauro Galligani nasce a Farnetella, comune di Sinalunga (SI). Trasferitosi a Roma, frequenta la Scuola di Cinematografia, al termine della quale diviene direttore della fotografia. Nel 1964 viene assunto come fotoreporter dal quotidiano Il Giorno, entrando così a contatto con la migliore scuola di giornalismo italiano, che da allora segna la coerenza e lo stile di ogni suo servizio. Nel 1971 passa alla Mondadori. Dal 1975 al 1997 lavora per Epoca, non solo come fotografo ma anche come picture editor. È qui che vive il periodo d’oro del fotogiornalismo, in una delle più prestigiose redazioni al mondo. Per questa testata, Mauro Galligani segue i grandi avvenimenti della cronaca internazionale, dalle guerre in America Centrale, in Africa e in Medio Oriente, alla vita nell’Unione Sovietica, paese di cui segue da trent’anni ogni cambiamento. Dopo la chiusura di questo storico settimanale, il 25 gennaio del 1997, continua a svolgere la propria attività come freelance. Ha collaborato con alcune delle più importanti testate al mondo, fra le quali Life magazine.

Mauro Galligani ha fotografato l’Europa prima e dopo il Muro e questo ci ha aiutato, come cittadini a comprendere meglio il presente. Lo stesso si può dire dell’Africa. Il suo è stato un reportage senza fine, dove ha raccontato quarant’anni d’Italia e del mondo intero. Vale la pena ricordare anche la vicenda del suo rapimento in Cecenia. Era il 23 febbraio 1997, quando per le strade di Grozny, ni viene sequestrato da un commando di quattro uomini armati.

Nella stessa giornata si chiuderà la 18esima edizione di Portfolio Italia – Gran Premio Fujifilm, manifestazione fotografica itinerante organizzata dalla FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche. In questa occasione sarà proclamato il vincitore del concorso fotografico.

Dopo l’edizione dello scorso anno, fortemente limitata a causa della pandemia, quest’anno Portfolio Italia è tornato in presenza. Sono state, infatti otto le tappe in presenza svoltesi su tutto il territorio nazionale (più tre online), con la partecipazione di numerosi fotografi.

Nel corso della cerimonia di chiusura sarà, inoltre, inaugurata la mostra Un anno di Portfolio. Allestita presso il CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena, si potrà visitare fino al 26 gennaio.

Il Sindaco Filippo Vagnoli commenta: “La cittadinanza onoraria a Mauro Galligani credo rappresenti per tutti noi un momento pieno di significato. Galligani ci ha reso testimoni delle vicende più importanti accadute in Italia e nel mondo in quaranta anni di attività. Lo ha fatto con rispetto della verità dei fatti, con coraggio e determinazione. E’ stato questo grande personaggio che ha sostenuto con forza il progetto di Bibbiena città della fotografia con la sua costante e affettuosa presenza a Bibbiena negli eventi più significativi. Ringrazio il Cifa, la Fiaf e tutti coloro che si sono spesi per questo obiettivo”.

L’Assessora alla Cultura Francesca Nassini commenta: “In questo momento Bibbiena può essere onorata di questa cittadinanza. Galligani è stato un punto di riferimento per il fotogiornalismo italiano di tutti i tempi. Per noi significa arricchire di nuovi significati il progetto culturale di Bibbiena città della fotografia e farlo con coraggio mettendo rilasciando questo riconoscimento ad un uomo che si è speso tanto per offrire alle generazioni future una mappa di senso e di significati assolutamente necessaria per ricostruirsi comprendendo meglio il passato”.