Calcit: “Decisioni imminenti ed allarmanti per la Chirurgia della mammella del nostro Ospedale!”

"Serve  un rafforzamento dell'organico  in pianta stabile o comunque con la prospettiva che chi viene possa in breve tempo rimanere"

L’unita operativa della Chirurgia della mammella dell’ospedale San Donato di Arezzo  guidata dal Dr. Tommaso Amato ha necessità di rafforzare la sua equipe; l’orientamento della Direzione Sanitaria  prevede una convenzione che porterebbe ad Arezzo una figura professionale una  volta alla settimana  senza alcuna prospettiva di una definitiva stabilizzazione, anzi con pericolo reale  che nel tempo, ad Arezzo, la Chirurgia della mammella  venga chiusa.

Arezzo ha una lunga storia ed attualmente  ha una ottima equipe che segue costantemente  e giornalmente oltre 250 donne; adesso serve  un rafforzamento dell’organico  in pianta stabile o comunque con la prospettiva che chi viene possa in breve tempo rimanere.

Arezzo ha tutte i  requisiti  per una  Chirurgia della mammella che operi in piena autonomia e dia prospettive di continuo miglioramento e stabilità e dare   costantemente risposte alle esigenze di  tutte le donne del territorio provinciale aretino.
Questa decisione imminente senza nessun coinvolgimento della nostra città ci trova completamente contrari e contrariati e chiediamo pubblicamente alla Direzione Generale  di orientare  questa decisione  verso una soluzione con prospettive di rafforzare l’organico con figure professionali che ne facciano parte in pianta stabile.

Chiediamo inoltre al sindaco di Arezzo e sindaci del territorio di prestare attenzione a questa situazione  così come lo chiediamo ai  vertici della Sanita Regionale  Toscana.

Una decisione non condivisa porterebbe inoltre ad una incrinatura nei rapporti che il Calcit ha sempre portato avanti in maniera collaborativa nel pieno ed esclusivo  interesse dei cittadini.