Carzaniga, presidente Fimer: “Impegno totale per far passare questo momento”

Le sue rassicurazioni: "Capiamo e comprendiamo la preoccupazione dei lavoratori, ma stiamo facendo di tutto per far sì che la produzione non abbia delle inefficienze e affinché funzioni a pieno"

Filippo Carzaniga
Filippo Carzaniga

di Eleonora Francini

Il Presidente del gruppo Fimer Filippo Carzaniga è intervenuto ai nostri microfoni in seguito alle dichiarazioni di preoccupazione delle sigle sindacali, che per lunedì prossimo 29 novembre hanno organizzato una manifestazione a Terranuova:

“Ad oggi, siamo il quarto produttore al mondo di inverter fotovoltaici. Nel territorio abbiamo circa 500 maestranze dirette a Terranuova Bracciolini, più altre 180 vicino a Milano e altre 300 circa nell’indotto. Abbiamo definito l’operazione di acquisto dello stabilimento Abb di Terranuova nel momento più difficile degli ultimi decenni a causa della pandemia. Nonostante questo, siamo riusciti ad affrontare la crisi pandemica nel migliore dei modi, mantenendo sempre la massima efficienza degli impianti produttivi”.

“Quello che ci ha colti un po’ impreparati nel periodo post pandemia – prosegue – è stata la mancanza cronica e diffusa, a livello globale, non solo di materie prime, ma anche di componenti materiali, che ha provocato un forte rallentamento della nostra produzione e dunque del ciclo di fatturazione”.

Riguardo al malcontento generale ha dichiarato: “Capiamo e comprendiamo la preoccupazione dei lavoratori, ma stiamo facendo di tutto per far sì che la produzione non abbia delle inefficienze e affinché funzioni a pieno. Abbiamo un portafoglio ordini estremamente importante, questo è un aiuto rilevante. Stiamo mettendo in atto tante iniziative che però hanno tempi tecnici purtroppo non immediati, cosa che sta creando apprensione”.

Infine, un messaggio rivolto ai manifestanti: “Abbiamo avuto incontri con Regione e sindacati, che hanno espresso le loro legittime preoccupazioni. La cosa che promettiamo è un impegno totale per far passare questo momento e che tutte le risorse disponibili saranno volte a garantire una maggiore fluidità nella produzione, con tutte le conseguenze positive che ne scaturiranno”.