Con gli Uffizi si parla del futuro dei musei, la galleria sbarca su CLubhouse

German Eike Schmidt director of Uffzi Gallery poses in front of "The birth of Venus" painted in the mid 1480s by Italian painter Sandro Botticelli during a press preview for the reopening of the rooms dedicated to Pollaiolo and Botticelli, at the Uffizi Gallery in Florence, on October 17, 2016. The articulation of the space has been reorganized for to faciliate the visit thanks to a large donation by the "Friends of Florence Foundation". / AFP / ALBERTO PIZZOLI / RESTRICTED TO EDITORIAL USE - MANDATORY MENTION OF THE ARTIST UPON PUBLICATION - TO ILLUSTRATE THE EVENT AS SPECIFIED IN THE CAPTION (Photo credit should read ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Aprile 2021 – Venerdì 9 aprile alle ore 18.30 Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi, parteciperà per la prima volta ad una room su ClubHouse, il social network di chat audio al quale si accede su invito, lanciato appena lo scorso anno. Con lui dialogheranno del futuro dei musei la giornalista e storica dell’arte Fiorella Minervino e Andrea Concas, responsabile del palinsesto Arte&cultura della piattaforma.

Dopo il grande successo social ottenuto con le tante iniziative digitali lanciate nel 2020, le Gallerie degli Uffizi, con questa intervista, approdano anche sul nuovo Clubhouse.

La piattaforma conta ad oggi oltre due milioni di utenti a livello globale. ClubItalia, il primo e più grande club ufficiale della community italiana di ClubHouse, con oltre 19mila follower, offre una programmazione di contenuti quotidiana, portata avanti da oltre 100 professionisti della comunicazione e formata da 4 palinsesti nazionali, tra i quali quello di Arte&Cultura affidato ad Andrea Concas dove si articolano appuntamenti dedicati agli artisti, ai professionisti, al collezionismo, alla storia dell’arte, all’attualità con voci sempre diverse e massima apertura al dialogo e al confronto.

Tante le tematiche che verranno affrontate durante l’intervista a Schmidt del 9 aprile: tra queste, le strategie museali per “resistere” in tempo di pandemia, il rapporto tra museo, nuove generazioni, e nuove tecnologie, in particolare della comunicazione, gli scenari di cambiamento per il settore dei beni culturali nel prossimo futuro.