Dal 14 al 18 ottobre torna il Salone Internazionale del Libro

Per cinque giorni Torino torna protagonista ospitando la più importante manifestazione dell'editoria e della cultura libraria italiana.

di Eleonora Francini

A Torino, la cultura torna protagonista grazie alla 33° edizione del Salone Internazionale del Libro, che si è aperta ufficialmente ieri – e durerà fino al 18 ottobre – con l’inaugurazione istituzionale alle 10:15 e la lectio di apertura della scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie alle 12:30.

Il Lingotto Fiere di Torino torna ad essere, dunque, la culla del più importante evento dell’editoria e della cultura libraria italiana, dopo un’edizione, quella dello scorso anno, vissuta in streaming. Sarà possibile godersi l’evento in tutta tranquillità, grazie alle misure anti-Covid, che consentono l’ingresso solo a coloro che saranno muniti di Green Pass e alle nuove disposizioni governative che hanno permesso l’aumento della capienza delle sale.

Vita Supernova sarà il nome della XXXIII edizione. Il Salone del Libro, infatti, restituisce la formula in presenza proprio nell’anno in cui si celebra il settecentenario della morte di Dante Alighieri. Un ritorno alla cultura, ma anche un invito alla riflessione su ciò che sta turbando la Terra per poter fronteggiare al meglio i cambiamenti. Saper sfruttare la forza distruttiva della Supernova e trasformarla in un’esplosione stellare benefica.

L’evento rappresenterà anche l’occasione per riflettere con alcuni dei più grandi autori del mondo – come Javier Cercas, ValeriePerrin, David Quammen, MIchel Houellebecq, André Aciman e Alicia Gimenez-Bartlett – sui temi d’attualità, a partire dalla pandemia e dal cambiamento climatico, e non solo. Infatti saranno affrontate numerose altre questioni, tra cui tecnologia, scienza, individuo e società e molto altro ancora.

Da sempre, il Salone ospita un grande numero di espositori: dalle case editrici più famose (come Adelphi Edizioni, Feltrinelli Editore o Mondadori) a quelle emergenti o di nicchia. Parteciperanno agli incontri numerosi personaggi di spicco: Alberto Angela, Marco Travaglio, Alessandro Barbero, Zerocalcare, Camihawke e tanti altri. Novità assoluta del #Salto21 sarà invece la Sala Olimpica, l’area dedicata allo storytelling sportivo.

Sono 400 le scuole da tutta Italia che saranno fisicamente presenti all’evento, mentre più di mille classi di 613 città parteciperanno alla ‘gita scolastica virtuale’. Il Bookstock, la casa degli studenti, occuperà un padiglione intero del Lingotto, con una superficie di 7.300 metri quadri. Inoltre sono oltre 300 gli appuntamenti fino al 21 ottobre del Salone del Libro Off, tra incontri con autori, reading, concerti, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, mostre, dibattiti, workshop in 100 location del Piemonte intero, dalle biblioteche ai circoli, dalle strade alle case di quartiere.

Le parole del Capo dello Stato Sergio Mattarella scaldano il cuore degli appassionati: “Il Salone del Libro costituisce un appuntamento fondamentale per la vita culturale del nostro Paese. Il suo ritorno in presenza dopo il tormentato periodo della pandemia è per tutti motivo di grande soddisfazione. Durante l’emergenza Covid i libri sono stati per molti cittadini un rifugio, un alleato, un’arma contro la solitudine e lo sconforto”.

E’ stato così anche per voi?