Il duo Albiani-Rullo in concerto a San Pancrazio in Val d’Ambra

Sarà il primo concerto della VI° edizione del Festival Internazionale Il Roseto della Musica 2021

Martedì 13 luglio alle ore 21.15, nella Chiesa dei Santi Tiburzio e Susanna a Badia Agnano si terrà 6 Corde per Dante e Piazzolla, il primo concerto della VI° edizione del Festival Internazionale Il Roseto della Musica 2021 – Masterclass e Concerti nella Val d’Ambra aretina. In collaborazione con il Comune di Bucine, Armonica Onlus, Eva con Eva onlus per il progetto Beni Comuni Bucine.

Nell’ambito della Rassegna Concertistica del Festival si esibirà il duo di chitarre formato da Giorgio Albiani, docente di chitarra al Conservatorio Statale di Musica “L. Cherubini” di Firenze e Adriano Walter Rullo, docente di chitarra al Conservatorio Statale di Musica “D. Cimarosa” di Avellino. Un programma dedicato a Dante Alighieri, nel settimo centenario dalla morte, e ad Astor Piazzolla, nel centenario dalla nascita: musiche di Roberto Rossi, Piazzolla, Barrios-Mangorè, Turina, Tarrega, Gismonti, Reis e altri.

Dallo scorso 9 luglio, fino al 16, i due maestri stanno svolgendo i Corsi di Alto Perfezionamento musicale al Centro Interculturale “Don G. Torelli” di San Pancrazio (Bucine, AR): accanto all’Alta Formazione un largo spazio è riservato agli amatori, ai più piccoli e a coloro che iniziano ad avvicinarsi alla musica attraverso attività orchestrali, musica da camera e lezioni con prestigiosi maestri, offrendo così una grande opportunità di crescita per tutti, a tutti i livelli.

Il Roseto della Musica 2021 rientra nel progetto dell’Accademia D.I.M.A. AREZZO NEL MONDO, che ha già portato a importanti accordi istituzionali tra la giovanissima realtà aretina e Istituzioni quali il Conservatorio Statale di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze, Conservatorio Statale di Musica “B. Maderna” di Cesena, Academiè Rainier III di Montecarlo (Principato di Monaco), i Conservatori di Musica di Cannes, Parigi, Digione, Granada, l’Istituto Musicale Sammarinese della Rep. di San Marino, U.N.A. – Universidad Nacional de Las Artes di Buenos Aires (Argentina), l’Università di Playa Ancha di Valparaiso e la Corporación Cultural Viña del Mar (Cile), Fondazione Dedgar di Nur Sultan, Kazakistan.

I PROSSIMI CONCERTI 2021

Giovedì 15 luglio, ore 21:15 a San Pancrazio al Centro Interculturale “Don Torelli” Concerto e Festa Finale a cura dei docenti e degli allievi partecipanti alle Masterclass.

Domenica 18 luglio, ore 21:15 a San Pancrazio al Centro Interculturale “Don Torelli” il festival si concluderà con Concerto serenata, in occasione dell’inaugurazione del pianoforte di San Pancrazio. A esibirsi gli allievi di canto del maestro Anita Dordoni: il tenore Pablo Carra, i mezzosoprano Francesca Mercuriali e Pia Waterman, il soprano Julia Valero accompagnati al pianoforte dal maestro Sebastian Maccarini. Il palco sarà condiviso con Duo Guinette, ensemble clarinetto e chitarra.

Tutti i concerti saranno introdotti da una presentazione storico-artistica a cura di Elia Bruttini dell’Associazione Nicolò Angeli.

Per maggiori info: www.dimamusicarezzo.com

L’Accademia D.I.M.A. – DoReMi International Music Academy di Arezzo, fin dalla sua nascita ha promosso non soltanto attività didattiche, artistiche e culturali ma anche attività miranti allo sviluppo di programmi di promozione culturale con enfasi sul turismo e che creino benefici alle città sedi della rispettiva istituzione, e, soprattutto, alla creazione di un’Ambasciata Culturale itinerante di promozione e rispetto dei Diritti Umani in collegamento con organizzazioni votate alla cura di questi importanti valori.

Il Festival è stato realizzato in sinergia con il Comune di Bucine (AR). Il luogo in cui si svolgerà è il Centro Interculturale Don Giuseppe Torelli – Museo della Memoria di San Pancrazio, i cui rappresentanti e abitanti contribuiscono significativamente alla realizzazione dell’evento.

San Pancrazio è Un Luogo in cui la Memoria è rappresentata dal suo Roseto, da cui il Festival trae nome e ispirazione. Un luogo che è stato teatro di una delle più efferate stragi naziste della II° Guerra Mondiale, che in questa settimana diventa la casa di spettatori, docenti, allievi (ragazzi e adulti tra gli 11 e i 40 anni) provenienti da tutta Italia, dal Principato di Monaco, Francia, San Marino e Argentina. Proprio qui, l’esperienza dell’arte e della musica, superato l’equivoco della parola, crea accoglienza ascolto e serena condivisione.