Il Mammut Jazz Fest archivia con successo la seconda edizione

Conferma vincente della formula itinerante

Cinque concerti in cinque città diverse tra Toscana ed Umbria

Antonio Massarutto Presidente Associazione Mammut

La qualità paga. Questo progetto diventa speciale per ogni luogo che tocchiamo.

Grazie a tutti……appuntamento al 2022”

Ancora una volta la qualità si dimostra la strada giusta per vincere la sfida di questi anni difficili di pandemia.

La seconda edizione del Mammut Jazz Fest si chiusa sabato 28 agosto alla Rocca del Leone a Castiglion del Lago con un concerto di altissimo profilo, un progetto unico messo in scena da grandi musicisti italiani Riccardo Onori, con il suo trio e Saturnino.

Ennesimo Sold Out che sancisce l’efficacia e la bellezza del progetto Mammut Jazz Fest e vince la sfida dello spettacolo e rilancia ancora una volta la musica jazz live in luoghi di grande fascino.

Un successo che fa riflettere sulle potenzialità e sulle strategie di spettacolo e promozione degli eventi. 

Un programma ambizioso, giovane, fitto di musicisti creativi e innovativi che ha riscosso un grande apprezzamento da parte di un pubblico molto vasto ed eterongeneo, dichiara il presidente dall’Associazione Mammut Antonio Massarutto.

Non era facile riconfermare i buoni risultati della prima edizione, ma siamo andati anche oltre. Abbiamo rafforzato il festival ed abbiamo messo le basi per un programma ancora più ambizioso, tanto che nel 2022 senza dubbio avremo altre città coinvolte nel progetto.

Un Bilancio positivo, senza ombra di dubbio. In epoca di Green pass e vaccini, di distanziamento sociale e regole di salute pubblica molto stringenti, abbiamo deciso di non fermarci e rilanciare il festival.”

Il Mammut Jazz Fest desidera ringraziare tutte le Amministrazioni comunali che con grande entusiasmo hanno aderito all’edizione di quest’anno, Civitella in Valdichiana, Lucignano, Castiglion Fiorentino e Castiglion del Lago, i partner privati (Cicaleto Recording Studio, Banca Popolare di Cortona, Camera di Commercio Arezzo e Siena, Confesercenti) e i tanti amici che hanno sostenuto con la loro presenza il progetto. Un grazie speciale anche ai musicisti che hanno proposto sempre concerti spettacolari.

Siamo riusciti a creare una rete tra le Amministrazioni che hanno colto l’opportunità di fare squadra, conclude Massarutto. In momenti come questo siamo convinti che la strada sia la collaborazione. Il Mammut Jazz Fest non propone semplici concerti, non si limitia a mettere dei buoni musicisti sul palco, crea scenografie, studia percorsi con progetti ad hoc per ogni luogo. Chi viene ai nostri eventi ha un’esperienza sensoriale completa.

Appuntamento all’estate 2022