Il Motoclub “Castiglion Fiorentino” in pista in Spagna al Motostudent

La competizione internazionale per veicoli elettrici progettati dalle Università partirà giovedì 15 luglio. L’Università di Bologna si è affidata al Motoclub castiglionese per la preparazione sportiva all’evento.

CASTIGLION FIORENTINO (AR) – Un pilota tesserato per il Motoclub “Castiglion Fiorentino – Fabrizio Meoni” scenderà in pista al Motostudent, competizione motociclistica internazionale rivolta alle Università. L’evento è in programma da giovedì 15 a domenica 18 luglio sul circuito spagnolo di Aragon e proporrà una competizione motociclistica dedicata esclusivamente a veicoli a propulsione elettrica, con moto progettate e realizzate dagli studenti di atenei di tutto il mondo. Al Motostudent sarà presente anche un team nato dalla collaborazione tra l’Università di Bologna e la Ducati, che hanno concretizzato un prototipo di moto elettrica che sarà guidata dal centauro romagnolo Alessandro Berardi, il quale vanta un palmares con un terzo posto al Motostudent 2018 e un titolo mondiale e due titoli italiani nei campionati Scooter.

La stessa Università di Bologna ha coinvolto il Motoclub “Castiglion Fiorentino – Fabrizio Meoni” che, noto a livello nazionale per le proprie capacità organizzative, ha ricevuto il compito di occuparsi della preparazione sportiva all’evento. Il lavoro in vista del Motostudent ha previsto la cura delle pratiche per l’iscrizione alla gara e per l’ottenimento della licenza nazionale e internazionale di Berardi, oltre al supporto e all’affiancamento allo stesso pilota che salirà dunque in sella ad Aragon per l’UniBo Motorsport – MotoStudent Team in qualità di tesserato dello stesso motoclub castiglionese.

«Il Motostudent – commenta Massimo Cateni, presidente del Motoclub “Castiglion Fiorentino – Fabrizio Meoni” che dagli anni ‘70 è al servizio dei motociclisti e dell’attività agonista dei piloti, – è un campionato di livello internazionale che anticipa il vero e proprio mondiale per veicoli elettrici e che trova il proprio elemento caratterizzante nel coinvolgimento degli studenti universitari che sono protagonisti della realizzazione delle moto. Ringraziamo l’Università di Bologna per il coinvolgimento in questa competizione che è un riconoscimento per decenni di impegno nel settore mini-velocità che ci hanno permesso di acquisire le esperienze e le competenze per curare la preparazione sportiva per un evento tanto importante, grazie soprattutto alla disponibilità dell’amministrazione comunale di Castiglion Fiorentino, in particolare del sindaco Mario Agnelli, che ci hanno consentito negli ultimi anni di utilizzare il minimotodromo di Montecchio».