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La celebrazione della Giornata Nazionale dell’albero

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La celebrazione della Giornata Nazionale dell’albero

In occasione della Giornata Nazionale dell’Albero il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri ha promosso una serie di iniziative di educazione ambientale su tutto il territorio nazionale.

La celebrazione ha preso il via il 20 novembre presso l’Aula Bunker dell’Ucciardone a Palermo, dove è stata messa a dimora una piantina – l’Albero di Falcone – fulcro di un brillante progetto di educazione alla legalità ambientale. Si è conclusa il 22 novembre con una campagna diffusa in tutta Italia di messa a dimora delle piantine del progetto “un albero per il futuro”, fornite dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità. Il progetto ha visto il coinvolgimento di studenti e autorità cittadine.

Si tratta di un evento che vuole riprendere l’antica tradizione di porre a dimora piante forestali, una cerimonia dal forte significato simbolico che punta a sensibilizzare i giovani sulla tematiche ambientali.

In particolare, in provincia di Arezzo, il 22 novembre i militari di ogni Stazione Carabinieri Forestale e del Gruppo di Arezzo hanno festeggiato l’evento presso una scuola del territorio, insieme agli studenti e alla presenza delle pubbliche autorità, mettendo a dimora una pianta, fornita dal Reparto Biodiversità di Pieve Santo Stefano e dotata di QR CODE. Grazie a questo la pianta è stata georeferenziata, vale a dire localizzata mediante l’attribuzione delle coordinate geografiche e i suoi dati sono stati registrati nel portale www.unalberoperilfuturo.it.. Gli studenti sono ora chiamati a prendersi cura delle piante e a visualizzare i risultati ottenuti in termini di stoccaggio di carbonio sul sito dedicato al progetto. Si tratta di un impegno concreto per favorire la partecipazione dei ragazzi alla tutela ambientale ed al contrasto dei cambiamenti climatici.

Quest’anno la celebrazione della Giornata Nazionale dell’Albero è stata dunque arricchita da due progetti: Un albero per il futuro, grazie al quale i Carabinieri forestali assieme agli studenti contribuiranno a creare un “bosco diffuso” in tutto il territorio nazionale e Radici della legalità, che ha come simbolo l’Albero di Falcone.

Un albero per il futuro è un progetto triennale di sensibilizzazione alle tematiche ambientali ed educazione alla legalità promosso dai Carabinieri della Biodiversità e dal Ministero per la Transizione Ecologica, rivolto a tutte le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Il progetto prevede di donare a tutte le scuole aderenti dei giovani alberi che i Carabinieri forestali provvedono a consegnare e mettere a dimora assieme agli studenti.

Il progetto “Un albero per il futuro” è arricchito da un grande protagonista: l’albero del giudice Giovanni Falcone. Si tratta di una pianta di Ficus macrophylla subsp. columnaris che cresce davanti alla dimora che fu del giudice Giovanni Falcone a Palermo, diventata simbolo di legalità e libertà. I Carabinieri del Centro Nazionale per la Biodiversità Forestale di Pieve Santo Stefano (AR) hanno prelevato delle porzioni di ramo da questo albero straordinario riuscendo a riprodurre, in laboratorio e per talea, delle copie geneticamente identiche della pianta originale.