“La misura delle cose”: la mostra personale dell’aretino Marcello Bianchi

Seguendo il metodo di lavoro dell'artista, che suddivideva ogni tecnica in serie, allo stesso modo l'esposizione, che raccoglie oltre 50 lavori, sceglie un percorso secondo la logica con cui Marcello Bianchi sviluppava l’oggetto del suo raccoglimento.

“La misura delle cose” è il titolo della mostra personale dell’artista aretino Marcello Bianchi.
Promossa dalla moglie ed erede Tonina Tanda Bianchi e generosamente ospitata da Danielle Villicana & Maurizio D’Annibale, la mostra presenta al pubblico l’insieme dei lavori pittorici, grafici, fotografici e digitali compiuti dall’artista nell’arco di tempo che va dal 2006 al 2018, anno della prematura scomparsa.

L’esigenza di rendere immediatamente comprensibile all’osservatore quanto sia stata prolifica e articolata la sua creatività ha imposto alla curatrice Matilde Puleo di rendere evidente la quantità, qualità e varietà delle tecniche affrontate, seguendo soltanto uno dei fili conduttori che hanno caratterizzato il suo lavoro, pensandolo come momento d’incontro tra il pubblico e un artista assai restìo alle esposizioni.

Questa collezione di lavori è dunque la testimonianza del suo modo di intendere la serialità ma anche della coerenza con la quale rappresentare sempre lo stesso soggetto. In questo caso ciotole di materiali diversi, di vario formato ma sempre contenitori di quantità misurate. Recipienti di pensieri di modesta entità quasi impercettibili, ma misurabili. Immersioni invisibili che rendono evidente la modalità con la quale sono state create: come un taccuino, un appunto per un romanzo o un’idea che perseguita l’artista impedendogli di pensare ad altro.

La mostra vuole essere un momento nel quale riflettere sulle infinite interpretazioni di un’immagine così ricca di riferimenti poetici e letterari come la ciotola-contenitore con tutto quel che attiene a questo tema nella speculazione artistica e filosofica nel suo essere stimolo per la mente, richiesta d’attenzione e oggetto di meditazione. Sono previste pertanto 2 momenti di incontro-visita guidata, durante i quali riflettere insieme sui temi aperti dalla mostra (ciotola come investigazione e meditazione o ciotola come sguardo sul tempo e sulla memoria), organizzati su prenotazione in ottemperanza alle misure anti-Covid.

Seguendo il metodo di lavoro dell’artista, che suddivideva ogni tecnica in serie, allo stesso modo l’esposizione, che raccoglie oltre 50 lavori – compresi lastre originali di incisione, olii, tecniche miste, fotografie inedite e sperimentazioni digitali -, sceglie un percorso secondo la logica con cui Marcello Bianchi, maestro indiscusso dell’incisione, concepiva e sviluppava l’oggetto del suo raccoglimento.

Vero e proprio viaggio nella sua opera, la mostra attraversa il processo creativo dell’artista, e si configura come un percorso in quattro tappe: “acquerello”, nel quale le ciotole sono estratte dalla quotidianità e rese liquide e impalpabili in uno spazio mutevole, irregolare e poetico, “tecniche miste”, con pastelli e grafiche d’autore da intendersi come testimonianza di un percorso intimo e vibrante a contrasto con la fisicità della materia; “fotografie” che continuano a rendere le ciotole elementi sottili, oggetti irreali che emergono da un’impossibile trama gravitazionale e infine “opere digitali” con ciotole ‘a plat, disegnate ad andamento spezzato con curvature di estrema leggerezza, realizzate direttamente al computer. Ciotole immerse in atmosfere rarefatte e surreali che diventano solo un gioco tra figura e sfondo. Potrebbero essere ritratti simbolici di una cultura toscana se non fosse che hanno come unico protagonista contenitori di misure mentali controllate e serene, che non debordano ma si presentano invece come metro di misurazione di un luogo della mente spesso così poco popolato.

Catalogo in mostra
Vernissage con buffet e musica dal vivo eseguita dall’artista Marna Fumarola
Periodo: 29 ottobre – 14 novembre 2021
Orari di apertura:
da lunedì a venerdì e domenica 31 ottobre, apertura dalle 15.00 alle 19.00.
Domenica 7 novembre su appuntamento, mentre la domenica di chiusura (14 novembre), è previsto un brindisi musicale per il finissage della mostra alle h.18.00.
per informazioni: 3403207732

L’evento è organizzato in collaborazione con il no profit PARADISE FOR ARTISTS INC.
www.ParadiseforArtists.org.