Meeting 2021 di Rimini: “Il coraggio di dire «io»

Sabato 15 maggio alle ore 18.30 è in programma la presentazione in diretta streaming della nuova edizione del Meeting 2021 di Rimini. Con Arezzo ci saranno collegate altre 100 città d’Italia per seguire la diretta che anticiperà i principali temi che verranno trattati al Meeting 2021, in programma dal 20 al 25 agosto a Rimini. Sarà possibile seguire la presentazione presso il salone parrocchiale S. Agnese in Pescaiola ad Arezzo, con ingresso alle ore 18:00.

Il prossimo Meeting è intitolato “Il coraggio di dire «io».

L’appello incessante a seguire nuove e più restrittive regole per la salute pubblica non è sufficiente a placare l’ansia e la mancanza di speranza per il futuro. Per affrontare la pandemia e le tante altre sfide che la vita ci pone, occorre che la società si risvegli dal torpore e dalla paura in cui dopo mesi è nuovamente ricaduta: sarà essenziale il contributo di ogni persona, di ogni io, che si assumerà la propria responsabilità, prendendosi cura del bene proprio e della comunità.

Ci siamo infatti scoperti fragili, vulnerabili, ci siamo resi conto di aver bisogno dell’altro. Per questo crediamo che si possa ripartire solo insieme, capendo il valore e il significato (anche di interdipendenza) delle relazioni umane; il dialogo è la premessa indispensabile per ogni possibile ricostruzione.

Vogliamo incontrare la testimonianza di persone che non censurando il proprio io, non smettano di farsi domande e che possano comunicare la propria esperienza e il proprio modo di affrontare la realtà nei vari ambiti in cui si dipana la vita umana, nella politica, nella ricerca scientifica, nell’economia, nell’educazione, nell’arte, nell’assistenza sanitaria, ovunque.

Il Meeting si offre al mondo come momento di incontro e di confronto per tutti, nel tentativo di raggiungere una maggiore comprensione di sé e del presente, condividendo la speranza che vive nel cuore, negli sguardi e in quella vita resa più umana da uomini e donne che si mettono in gioco, persone che hanno il coraggio di dire “io”.